Discarica La Torre, un buco ancora aperto

TERAMO – Discarica La Torre: tanti, "troppi" costi per lo smaltimento del percolato e per la sua messa in sicurezza. Le perpessità arrivano nel corso dell seduta odierna del Question time dal consigliere d’opposizione, Valdo Di Bonaventura stupito dalle "parcelle d’oro" per le consulenza sulla messa in sicurezza del sito. "Su due milioni previsti per i lavori – dichiara Di Bonaventura – 1.118.000 sono stati spesi e contabilizzati per i lavori eseguti, e circa 700 mila sono stati impiegati per parcelle e oneri commissariali. In pratica solo il 60% della somma è stato investito nei lavori". Contestazioni ha mosso inoltre il consilgiere sulla corretta esecuzione degli interventi. "Da alcune relazioni di verifica redatte dall’Arta emergono difformitàtra i lavori eseguti e quelli inveci commissionati alla ditta appaltatrice e rilevate anche dal consulente tecnico d’ufficio del Tribunale. Diffformità – prosegue Di Bonaventura che avrebbero costituito anche una concausa di un incidente sul lavoro a danno di n operaio". Al Comune secondo il consigliere d’opposizione sarebbe stata riconsegnata una discarica con mille problemi, la cui manutenzione costituisce una spesa per le casse dell’ente costretto ad aumentare la tassazione sui cittadini. "Nessuna azione risarcitaroria nei confronti dei risponsabili è stata promossa dal Comune – ha concluso Di Bonaventura – cosa intende fare il sindaco per recuperare i soldi per il rifacimento dei lavori? Quanti altri soldi dovranno pagare i cittadini per la discarica La torre"

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