L'Arca apre il cuore al Gran Sasso

TERAMO – Da Lunedi nelle sale dell’Arca di Largo San Matteo saranno esposte le opere che danno vita alla Mostra di Sandro Visca: “Un cuore rosso sul Gran Sasso …e altre visioni”. Si tratta di una mostra di particolare interesse culturale in quanto presenta il film realizzato dall’artista abruzzese nel 1975 come documentazione di una performance e proiettato per la prima volta, come evento speciale, alla recente 54a Esposizione Internazionale d’Arte Biennale di Venezia. L’opera approda a Teramo insieme ad una serie di lavori preparatori, due originali libri d’artista realizzati negli stessi anni in serigrafia, assemblati attraverso una raffinata legatura a mano, ed una significativa selezione di opere che vanno dal 1975 al 2011.“Un cuore rosso sul Gran Sasso – si legge nella nota che presenta l’evento – è una supplica ardente e sentita per immaginare un cammino che ritrovi il centro; è il viaggio dove ognuno scopre come i segni, che appartengono alla nostra memoria e alle nostre tradizioni, grazie alla forza trasfigurante dell’arte. Se nel film, Visca mostra il suo impegno sociale, negli altri lavori l’autore fa irrompere l’ironia e i sentimenti. Egli assembla stoffe e frammenti di materiali costruendo, come un “sarto” dell’immaginario, un personale universo poetico”. La mostra è accompagnata da un volume, curato da Umberto Palestini (che è anche curatore della Mostra) e pubblicato dalla Casa Editrice Textus, con testi del curatore e di Sandro Visca, Annunziata Taraschi, Diego Carpitella; contiene inoltre un disegno inedito di Andrea Pazienza. “Un evento che si inserisce nel solco del progetto culturale che l’amministrazione sta perseguendo –commenta il sindaco Brucchi – teso a favorire la scoperta delle forme di produzione artistica e intellettuale, aprendo al confronto e rimarcando i legami con il territorio. Mi piace evidenziare che la mostra costituisce, assieme alle proposte delle Madonne Lignee in Pinacoteca e delle fotografie di Ashby al Museo Archeologico, una eccezionale opportunità per arricchire le feste natalizie con itinerari culturali”.

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