Confartigianato, approvato il bilancio

TERAMO – L’asseblea dei soci della Confartigianato di Teramo ha approvato all’unanimità il bilancio 2011, sulla base della relazione annuale esposta dal presidente Luciano Di Marzio. Nella sua introduzione, Di Marzio ha sottolineano le criticità derivanti dalle iniziative fiscali decise dal Governo Monti che non facilitano l’attività delle imprese artigianali, così come la scarsa attenzione rivolta anche dai media e dallo stesso Governo, a Rete Imprese Italia, nata dall’unione delle cinque maggiori associazioni del’artigianato, del commercio, dei servizi e del turismo con oltre 5 milioni di imprese associate, rispetto a quanto riposto nella Confindustria. «A livello regionale – ha spiegto Di Marzio – ancora non incassiamo il contributo per l’abbattimento del tasso di interesse assegnato per il 2009: nonostante ciò la nostra cooperativa continua ad applicare l’abbattimento, restituendo ad ogni assemblea svariate migliaia di euro di interessi anticipati dai soci». Tra le attività svolte nel corso dell’anno dalla Confartigianato, il presidente ha ricordato il concorso per le scuole medie ‘L’artigianato sal ein cattedra’, giunto alla settima edizione, l’adesione all’Edilcassa, l’attività svolta da TvTeramo, i tanti corsi di formazione organizzati da Conforma per le categorie associate, la tutela dei pensionati tramita il Patronato Inapa, lo sportello Caaf, la lotta al Lavoro nero. Quanto ai numeri, Di Marzio ha riferito che il conto è in attivo, ma non ha nascosto che c’è sempre maggiore preoccupazione per il futuro delle imprese: «Per avere più attenzione e riconoscimenti dalla politica, bisogna essere pronti a lasciare per un momento il lavoro e scendere in piazza a protestare al fine di salvaguardare quel poco che abbiamo conquistato con tanti sacrifici e impegno».

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