Autostrade deve pagare la Cosap per lo "spazio aereo" della Provincia

TERAMO – Tre nuove sentenze del Tribunale di Teramo stabiliscono che Autostrade per l’Italia Spa deve pagare alla Provincia il canone Cosap per l’occupazione dello “spazio aereo” sovrastante le strade provinciali e determinato dai pontoni autostradali e gli interessi di mora per le annualità non corrisposte. Le tre nuove sentenze, pronunciate da un diverso giudicante, seguono la prima che aveva fatto da “apripista” contro il ricorso presentato dalla società Autostrade che si opponeva al pagamento del canone. Anche nelle recenti sentenze si ribadisce che la società, pur risultando concessionaria della gestione dell’esercizio delle autostrade, non ha diritto all’esenzione prevista “per le occupazioni effettuate dallo Stato”, in quanto società privata che ha quale proprio interesse il conseguimento di un corrispettivo (il pedaggio autostradale, appunto), al quale corrispondono il rischio di impresa e i relativi costi di gestione. Importante per la Porvincia l’effetto “domino” di questi pronunciamenti, dal momento che risultano pendenti numerosi giudizi analoghi per altre annualità, per le quali l’amministrazione ha richiesto il canone Cosap alle società concessionarie della rete autostradale (società Autostrade per l’Italia e società Strada dei Parchi Spa). Sulla base dei principi contenuti nelle sentenze l’ente potrà procedere ora a richiedere il pagamento, di un importo complessivo, per canoni e sanzioni, stimato in circa 370mila euro l’anno. Dal 2007 al 2011 si conta di introitare una somma complessiva di oltre un milione e 800mila euro. Gli uffici ddell’ente stanno ora provvedendo all’adozione delle ordinanze-ingiunzioni per richiedere il pagamento delle relative sanzioni.

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