Canone speciale Rai: è rivolta in Abruzzo

TERAMO – Canone speciale Rai: è rivolta in Abruzzo. A guidare la schiera dei no contro la nuova normativa che impone, entro fine marzo, il pagamento del canone anche per Pc, tablet, e smartphone, il presidente di Contribuenti.it Abruzzo e segretario generale del Ciis (Coordinamento italiano impresa sociale) Donato Fioriti. “Una forzatura normativa”, sostiene Fioriti, che punta il dito contro il nuovo balzello che inciderà anche sui costi delle aziende abruzzesi. “Ma davvero pensano che gli impiegati invece di lavorare con il pc, lo utilizzano per vedere le fiction Rai?", chiede provocatoriamente Fioriti che lancia anche un appello all’assessore regionale allo Sviluppo economico Alfredo Castiglione affinché prema sul ministro per lo Sviluppo economico Corrado Passera. “Si deve fare chiarezza ed evitare per tempo un balzello assurdo per computer, tablet e smartphone aziendali –  sostiene Fioriti -. In questa fase di recessione conclamata ed in cui si parla di far ripartire la locomotiva Italia, non si può dare sempre l’impressione di una politica economica fatta solo di tasse, lacrime e sangue, incapace di fare crescita o per lo meno di tentarla con politiche di sviluppo". Da giovedì partirà inoltre una campagna di sensibilizzazione sul tema attraverso il portale Alternews (www.alternews.org) i siti e giornali telematici collegati (www.nadir.it www.cipas.eu www.diversamenteabili.org , www.contribuentiabruzzo.it www.argabruzzo.it www.greensat.eu, http://goldenribbon.altervista.org  www.areapulita.org , www.sternet.it) e le 22 associazioni abruzzesi del circuito Ciis Abruzzo, oltre che su Facebook e Twitter.

 

 

 

 

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