Tagliente (Pdl) a Chiodi: "Segni di insofferenza in giunta"

TERAMO – “C’è bisogno di una scossa”.Così il  consigliere regionale del Pdl Giuseppe Tagliente, in una nota inviata oggi al presidente della Giunta Regionale, Gianni Chiodi, ha motivato la sua richiesta di avviare subito una verifica di Giunta e sul programma con cui il centrodestra ha vinto le elezioni nel dicembre 2008.  La verifica e il conseguente rimpasto erano in programma a metà legislatura, ma queste azioni non sono state mai attuate dal governatore, sostiene Tagliente. Ecco il testo della nota:   "Se scrivo nel giorno delle Ceneri un motivo pure ci sarà e lascio a Te d’intenderlo, premettendo però che questo mio ntervento – l’ultimo d’una lunga serie iniziata sin dall’inizio di questa legislatura – non ha intenti moralistici né pretese didascaliche e men che meno di carattere personale. A spingermi a battere queste poche righe è invece la consapevolezza che da troppo tempo la politica abruzzese e l’azione del governo regionale è in quaresima e necessita di una scossa forte e salutare". L’invito ad avviare una verifica di Giunta è chiaro, Tagliente sottolinea inoltre la presenza di segnali di insofferenza all’interno della maggioranza stessa.  "Ritengo che prendere da parte tua (e della maggioranza che ti sostiene) in seria considerazione l’iniziativa di avviare una verifica sullo stato di attuazione del programma presentato agli elettori nel 2008 e sul grado di efficienza mostrato dalla Giunta regionale possa rispondere a questa esigenza. Non avvertire le pressioni che salgono in questa direzione dalla società abruzzese ed i segnali di insofferenza che si manifestano all’interno della compagine di maggioranza e del gruppo consiliare, facendo finta che tutto fila magnificamente bene, non fa bene né al centrodestra né all’Abruzzo".

"Quando parli di verifica, vorrei
informarti che ho già avuto modo di esternare i risultati di
tre anni di governo solo poche settimane fa". Comincia così la
risposta del presidente della Regione Gianni Chiodi alla lettera
aperta con cui il consigliere di maggioranza Giuseppe Tagliente
sollecita una verifica sullo stato di attuazione del programma
elettorale.
   "Sulla home page della Regione, tra l’altro – scrive Chiodi
-, è possibile consultare dati ed obiettivi più significativi
conseguiti in questo triennio di mandato. Certamente dobbiamo
essere orgogliosi di avere centrato il primo, ambizioso, e pi√π
importante, traguardo che √® stato salvare l’Abruzzo dal baratro
dei debiti e delle inefficienze cui era precipitato a causa di
gestioni amministrative dissennate. Ma non solo. Abbiamo
raggiunto il pareggio di bilancio nella sanità; tagliato i
costi della politica; ridotto il debito di oltre 800 milioni di
euro. Al mio insediamento forse nessuno lo credeva possibile,
eppure, oggi, la Regione pi√π indebitata e tassata d’Italia √®
riuscita ad invertire la rotta: solo sei Regioni hanno una
tassazione inferiore alla nostra".
   "Grazie ad una accorta politica di risanamento – prosegue il
governatore d’Abruzzo -, siamo oggi coloro che in Italia stanno
meglio reggendo i nefasti effetti della crisi. Di questo mi
compiaccio con gli Assessori e con tutti voi, Consiglieri di
maggioranza, che mi avete sostenuto nel lavoro fatto finora.
Colgo l’occasione per esortare ad impegnarsi, come e pi√π di
adesso, per affrontare, dopo la fase del risanamento, quella
della crescita e dello sviluppo. Supportati in questo dalla
quota dei Fas che, a differenza di altre Regioni, siamo riusciti
ad ottenere e dalle economie liberate col conseguimento del
pareggio di bilancio nella sanit√†. Noi l’Abruzzo, caro Peppino,
lo abbiamo salvato. Altri lo stanno facendo per l’Italia e spero
di tutto cuore che ci riescano".

La replica del Governatore: "Quando parli di verifica, vorrei informarti che ho già avuto modo di esternare i risultati di tre anni di governo solo poche settimane fa". Comincia così la risposta del presidente della Regione Gianni Chiodi alla lettera aperta con cui il consigliere di maggioranza Giuseppe Tagliente sollecita una verifica sullo stato di attuazione del programma elettorale. "Sulla home page della Regione, tra l’altro – scrive Chiodi -, è possibile consultare dati ed obiettivi più significativi conseguiti in questo triennio di mandato. Certamente dobbiamo essere orgogliosi di avere centrato il primo, ambizioso, e più importante, traguardo che è stato salvare l’Abruzzo dal baratro dei debiti e delle inefficienze cui era precipitato a causa di gestioni amministrative dissennate. Ma non solo. Abbiamo raggiunto il pareggio di bilancio nella sanità; tagliato i costi della politica; ridotto il debito di oltre 800 milioni di euro. Al mio insediamento forse nessuno lo credeva possibile, eppure, oggi, la Regione più indebitata e tassata d’Italia è riuscita ad invertire la rotta: solo sei Regioni hanno una tassazione inferiore alla nostra". "Grazie ad una accorta politica di risanamento – prosegue il Governatore d’Abruzzo -, siamo oggi coloro che in Italia stanno meglio reggendo i nefasti effetti della crisi. Di questo mi compiaccio con gli Assessori e con tutti voi, consiglieri di maggioranza, che mi avete sostenuto nel lavoro fatto finora. Colgo l’occasione per esortare ad impegnarsi, come e più di adesso, per affrontare, dopo la fase del risanamento, quella della crescita e dello sviluppo. Supportati in questo dalla quota dei Fas che, a differenza di altre Regioni, siamo riusciti ad ottenere e dalle economie liberate col conseguimento del pareggio di bilancio nella sanità. Noi l’Abruzzo, caro Peppino, lo abbiamo salvato. Altri lo stanno facendo per l’Italia e spero di tutto cuore che ci riescano".

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