Adesso il Comune guadagna dalla… pausa caffè

TERAMO – Almeno ventiduemila euro l’anno, che presto potranno triplicare, sono la somma che il Comune di Teramo ricava dalla… pausa caffè dei suoi dipendenti. E’ stata infatti aggiudicata la gara per l’installazione dei distributori automatici di bevande calde, fredde e snack. In se si tratta di una iniziativa certo non originale, che altri comuni e uffici pubblici hanno da tempo regolamentato, ma per il Comune di Teramo, in ossequio ai criteri di "spending review" auspicata dal sindaco Maurizio Brucchi e adottata dal suo vice Alfonso Di Sabatino Martina, costituisce precedente per mettere ordine alla giungla dei servizi fino a oggi non remumerativi. Nei 22 uffici comunali in cui il bando prevede l’installazione delle macchinette, finora il servizio veniva erogato dietro un corrispettivo irrisorio per il Comune, che pure metteva a disposizione acqua e corrente elettrica per il funzionamento dei distributori: poco meno di 150 euro annui. L’appalto è stato aggiudicato a una ditta di San Giovanni Teatino (Chieti), che verserà al comune mille euro per ogni distributore e garantirà il prezzo fisso ai prodotti, stabiliti dal capitolato d’appalto, per i prossimi tre anni. Il Comune ha intenzione di estendere questo appalto anche alle macchinette installate nelle 41 scuole di proprietà comunale, dove fino a oggi sono stati i direttori didattici ad assegnare il servizio. L’appalto prevede che, laddove il servizio verrà riassegnato, vada alla azienda vincitrice di questa prima tranche, alle stesse condizioni: il che significherebbe per l’Ente una ulteriore entrata di 41mila euro.

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