Donne e lavoro: dalla Regione incentivi per conciliare i ritmi

TERAMO – Nell’ambito delle misure a favore dell’occupazione un occhio di riguardo riguardo viene riservato alla conciliazione vita/lavoro per le donne con tre linee di intervento (inserite nel progetto “La crescita è donna”) ciascuna finanziata per un importo di un milione di euro. La prima linea denominata "Più imprenditrici" prevede incentivi per la creazione di nuove imprese; la seconda linea denominata "Più professioniste" prevede incentivi alle imprese che attivano rapporti di consulenza in favore di giovani professioniste operanti in Regione. Sollecitato da www.emmelle.it sui compensi previsti all’interno del bando (vedi articolo a lato, ndr), l’assessore Gatti ha precisato che l’importo concesso è di 150 euro al giorno. Questa somma, non è attribuita a titolo di compenso per la prestazione lavorativa delle professioniste, ma viene erogata come contributo di incentivo alle consulenze. Nessuna volontà dunque, da parte della Regione, di sminuire il valore delle attività professionali erogate. La terza linea denominata "Voucher Family" prevede incentivi alle donne con carichi familiari per favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro finalizzati all’inserimento nel mercato del lavoro. "Da tempo consideriamo indispensabile l’apporto delle donne alla crescita del sistema Italia e del sistema Abruzzo – commenta l’assessore Paolo Gatti – e con questo spirito abbiamo già avviato molti progetti. La crescita del Pil in Italia, siamo convinti, può essere un obiettivo possibile solo se saremo capaci di portare la professionalità e l’entusiasmo delle donne nel perimetro del mercato del lavoro, della produzione, delle professioni. Le donne già svolgono un ruolo fondamentale nel garantire spesso una reale alternativa alle carenze di risorse del welfare nazionale – prosegue Gatti – ma questo non deve divenire un alibi della società per impedire loro di trovare spazio e opportunità per poterne essere protagoniste in modo diverso”.

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