Imu, presto sul sito del Comune un simulatore di calcolo

TERAMO – Mentre il Parlamento ragiona sull’Imu e su un pacchetto di emendamenti tra cui la possibilità di pagarla in tre rate, il Comune di Teramo si adegua alle modifiche apportate nel decreto semplificazioni e intanto sta lavorando per introdurre sul sito web istituzionale un simulatore di calcolo. Lo strumento a disposizione degli utenti permetterà di calcolare gli importi dovuti inserendo la rendita catastale. Inoltre, sempre on line sarà possibile scaricare i modelli di pagamento F24 con i relativi codici tributo. E’ accertato, spiega l’assessore Di Sabatino, che per la prima scadenza fissata per il 16 giugno, il Comune dovrà obbligatoriamente applicare le aliquote base (0,4% per le abitazioni principali, 0,76% per le abitazioni secondarie e 0,2% per i fabbricati rurali) a prescindere dall’approvazione di aliquote diverse in sede di regolamento. In continuità con quanto prevedeva l’Ici, la tassazione avverrà sul 50% della rendita per gli immobili inagibili. Stessa cosa vale per gli immobili storici (in questo caso in discontinuità con l’Ici che prevedeva una rendita catastale diversa). A tirare un sospiro di sollievo è invece il Comune che, a differenza di quanto temuto in un primo momento, non sarà tenuto a pagare l‘Imu sugli immobili comunali. Il Comune è pronto dunque anche se, come spiegato da Di Sabatino, gli enti locali per via del federalismo fiscale non avranno una boccata d’ossigeno, se non una mole di lavoro in più visto che il 50% del gettito totale andrà nelle casse centrali. “Sostanzialmente – conclude Di Sabatino – faremo gli esattori per conto del Governo”.

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