Riparte il Premio Teramo, pubblicato il bando

TERAMO – E’ on line da oggi il nuovo bando della 42° edizione del Premio Teramo presentato questa mattina dal neo segretario Simone Gambacorta e dal sindaco Maurizio Brucchi che ha inaugurato così l’apertura della Settimana della Cultura. Nuova regia dunque per il premio letterario caro ai teramani, ma anche un nuovo regolamento, l’ingresso di sponsor e un nuovo logo disegnato dall’artista Gianni Tarli che, in continuità con il passato, ha voluto caratterizzare il Premio dall’immagine di un libro aperto, evocato da due tratti che ricordano le colline teramane, il collegamento dei due fiumi e il volo dell’immaginazione che i racconti suscitano. Un logo che vuole dare con forza il senso di modernità e di nuova freschezza al Premio Teramo, forte anche di nuove alleanze: quelle che sostengono le tre sezioni del Premio. La sezione Premio Teramo è sostenuta dai club Lions, Panathlon e Rotary insieme, la sezione “Mario Pomilio” per uno scrittore abruzzese è sostenuto dalla Banca di Teramo, mentre la sezione “Giacomo De Benedetti” per uno scrittore giovane è stata appoggiata dalla sinergia dei Giovani imprenditori di Ance, Confindustria e Unione dei commercialisti ed esperti contabili. Il Premio si arricchisce quest’anno della collaborazione dell’Università di Teramo e dell’allestimento di iniziative collaterali inserite nel progetto “La critica letteraria spiegata agli studenti” attraverso cui il Premio presenta due libri: “La promessa della notte” di Renato Minore (3 maggio) e “In corso d’opera” di Antonio Trinomi (17 maggio). I due atutori presenteranno i volumi agli studenti della Facoltà di Scienze della Comunicazione e saranno intervistati dagli studenti del liceo classico e del Comi. Adesso si entra però nel vivo dell’appuntamento culturale con la ricezione dei racconti. Il bando scade il 12 giugno mentre la cerimonia conclusiva si terrà a novembre con una nuova location. Il sindaco sembrerebbe custodire la voglia di abbinare la manifestazione conclusiva all’inaugurazione di una struttura. Brucchi non è andato oltre in conferenza stampa ma è facilmente intuibile che pensasse all’Ipogeo per la premiazione finale dei racconti.

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