"Diamo la precedenza alle bici creando le Zone Trenta"

TERAMO – Creare delle “zone Trenta”, in cui le auto hanno l’obbligo di rispettare il limite massimo di 30 km orari e di dare la precedenza alle bicilette. E’ questa la proposta lanciata dal presidente della scuola di mountain bike Mbt Valter Ciaffoni, che ha già preparato un progetto da presentare all’amministrazione comunale. “Si possono studiare – spiega Ciaffoni – percorsi che vanno, ad esempio, dalla Cona o dalla Stazione fino in centro, senza impedire il passaggio delle auto, che, in alcune zone della città sarebbe impossibile, ma dando comunque la precedenza alle due ruote”. L’idea è piaciuta all’assessore alla Pubblica istruzione Piero Romanelli, che ha partecipato questa mattina alla conferenza stampa di presentazione del progetto “A scuola in bicicletta” della manifestazione organizzata dall’Mbt denominata “Primo Challenge interregionale Darwin Lupinetti”. Tra le idee lanciate da Ciaffoni c’è anche quella del Bicibus, un progetto già sperimentato lo scorso anno a Giulianova, e che potrebbe essere realizzato anche a Teramo. Funziona così: si studia il percorso complessivo che i ragazzi che aderiscono al progetto devono compiere da casa a scuola, poi due volontari adulti vanno a prendere i ragazzi davanti alle proprie abitazioni creando un “serpentone” di bici. “Investire sull’educazione delle giovani generazioni sulla sicurezza stradale e sulla mobilità sostenibile è fondamentale”, ha affermato Romanelli. Ed è proprio questo l’obiettivo del progetto “In bici a scuola”, che ha interessato gli alunni delle scuole elementari cittadine. Il 22 aprile si terrà la giornata conclusiva del progetto al Parco del Vezzola, con la gara che partirà alle 8,30 e che vedrà il coinvolgimento di oltre 150 partecipanti

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