Droga, a educare i giovani saranno i loro coetanei

TERAMO – Saranno i giovani a educare i loro coetanei alla cultura della prevenzione contro ogni forma di dipendenza. E’ l’obiettivo della cosiddetta "Peer education", un nuovo approccio educativo che consiste nel fatto che non saranno gli adulti a trasferire contenuti, valori, ed esperienze ai ragazzi che hanno problemi di dipendenza, in primis la droga, ma i giovani stessi che si confronteranno tra loro sul problema. Una metodologia di prevenzione che parte adesso anche a Teramo attraverso una serie di incontri formativi che gli psicologi della Comunità Mondo Nuovo, coordinati da Gaetano Ruggieri, hanno allestito nel Centro Kairos (via San Berardo) e destinata a quei ragazzi che aspirano a diventare "educatore tra pari". Al termine dei corsi di formazione gratuti, presentati oggi dall’assessore comunale alle Politiche sociali Giorgio D’Ignazio, i partecipanti avranno la possibilità di sviluppare dei progetti di sensibilizzazione nei contesti di riferimento più congeniali (scuole, università, centri di aggregazione giovanile). Al termine del percoso formativo verranno rilasciati anche degli attestati di parteciapazione. Per aderire è possibile contattare il coordinatore del progetto, lo psicoterapeuta Gaetano Ruggieri, presso la Comunità Mondo Nuovo di Garrano che il 12 maggio si appresta a festeggiare il suo ventennale. Tra le attività messe in campo dalla struttura c’è anche l’iniziativa delle vacanze in comunità: gruppi di giovani potranno trascorrere delle giornate nella comunità terapeutica per fare un esperienza di vita insieme ai ragazzi che hanno problemi di tossicodipendenza.

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