Di Stefano fuga i dubbi: "Porfido a regola d'arte in centro storico"

TERAMO – “Lavori a regola d’arte, nessuna anomalia nel porfido utilizzato in centro storico per sostituire le lastre rovinate”. Dopo le perplessità manifestate dal progettista che 10 anni fa progettò la pavimentazione, arriva la replica dell’assessore Rudy Di Stefano che sugli interventi di manutenzione precisa quanto segue: “Partendo dal principio che si tratta di interventi necessari e finalizzati a evitare disagi al traffico e a tutelare l’incolumità di chi passeggia in piazza, è opportuno chiarire che non ci sono rischi che possano compromettere l’estetica della piazza, contrariamente a quanto sstenuto dall’architetto Falconi. La maggior parte delle lastre sono le stesse con le quali è stata realizzata la pavimentazione fin dal principio dal momento che il porfido è stato recuperato per assicurare una migliore aderenza al suolo rispetto alla precedente posa in opera”. Secondo l’assessore Di Stefano buona parte della percentuale di lastricato impiegata è stata recuperata dalle rimanenze acquistate all’epoca e giacenti nei magazzini comunali, mentre solo una risibile quota eccedente è composta da lastre in porfido attualmente disponibili sul mercato, sebbene di minore spessore rispetto a quelle esistenti, la cui consistenza risulta impercettibile all’occhio dei cittadini”. Piuttosto l’assessore domanda: “Come mai a distanza di così poco tempo dalla conclusione della posa in opera il porfido si è distaccato su tratti diffusi della pavimentazione?” Intanto l’assessorato alle Manutenzioni del Comune informa che su proposta del Consigliere comunale Ezio Torelli, si è completato oggi il rifacimento del manto di asfalto nella frazione di Villa Marini per un importo di 20mila euro.

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