Elicotteri militari sul Gran Sasso, protestano le associazioni

TERAMO – Elicotteri dell’esercito in volo sul Gran Sasso. Perplessità esprime Massimo Fraticelli del Direttivo Nazionale di Moutain Wilderness Italia secondo cui le operazioni che avvengono sopra il Corno Grande e Campo imperatore, provocherebbero gravi danni ambientali e alla fauna selvatetica spaventata dai mezzi in volo. “Non è la prima volta che le associazioni sono  costrette a denunciare il passaggio di voli non autorizzati ma motivati dalla “segretezza di azioni militari”. Si tratta di operazioni che al di là del disturbo che arrecano a chi popola la montagna e vuole godere della quiete che offre, richiano di provocare in certe condizioni meteorologiche, il distacco di valanghe”. L’associazione “Mountain Wilderness Italia” intende sollecitare dalle autorità competenti una soluzione definitiva al problema. “Non è più possibile accettare queste pratiche all’interno di un Parco e in aree ritenute di alto valore ambientale.  Chiederemo al Ministro dell’Ambiente di affrontare il problema delle esercitazioni militari all’interno di aree protette, in Abruzzo come altrove – afferma il presidente nazionale Carlo Alberto Pinelli – e chiederemo ai parlamentari abruzzesi di sottoscriverla”.  Gli esponenti dell’associazione annunciano infine di diffondere un nota informativa al Commissario Europeo per l’ambiente. “Parliamo di  siti di interesse comunitatio- conclude la nota – e infine viene messa in pericolo la popolazione di Camoscio d’Abruzzo,  per la tutela della quale l’Unione Europea spende molti soldi”.

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