Omicidio ultrà, minacce e molotov contro i rom

PESCARA – Hanno appeso uno striscione dinanzi al Palazzo di Città in cui è scritto: "Avete cinque giorni per cacciarli dalla città". Sono alcuni tifosi dei ‘Pescara Rangers’, di cui faceva parte anche Domenico Rigante. il giovane tifoso ucciso con due colpo di pistola da un rom. Una rappresentanza di tifosi della curva nord ha poi incontrato dinanzi al municipio il sindaco, Luigi Albore Mascia, e il presidente della Provincia, Guerino Testa, chiedendo una immediata risposta degli amministratori locali dopo l’uccisione di Domenico Rigante. I tifosi hanno annunciato al primo cittadino che domenica mattina si svolgerà una manifestazione pubblica in piazza del
comune a Pescara a cui sarà chiesta la partecipazione di Prefetto, Questore, uomini di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza oltre ai rappresentanti delle istituzioni cittadine. I tifosi del Pescara contano di portare in piazza diverse centinaia di tifosi e sportivi pescaresi. Il sindaco Luigi Albore Mascia rivolgendosi ai tifosi ha dichiarato: "Domani pomeriggio saremo presenti io e il presidente Guerino Testa ai funerali del ragazzo per manifestare il cordoglio della città. Vogliamo dire ai tifosi che in occasione del Comitato di sicurezza e ordine pubblico di questa mattina abbiamo constatato come le forze dell’ordine stiano lavorando 24 ore su 24 per assicurare alla giustizia l’autore dell’omicidio. C’è preoccupazione in città – ha concluso il primo cittadino – ma ci auguriamo che non accada nulla di grave. Pescara non è la città da far west che molti vogliono dipingere". La squadra mobile della Questura di Pescara continua nel frattempo a ricercare in tutta Italia il presunto assassino, Massimo Ciarelli, 29enne, pescarese, appartenente ad una nota famiglia Rom del capoluogo adriatico. I funerali di Domenico Rigante dovrebbero tenersi domani pomeriggio nella chiesa parrocchiale di Villaggio Alcyone di Pescara.

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