Raccolta vetro, i teramani i più bravi d'Italia

TERAMO – Un premio speciale è stato consegnato oggi al Comune di Teramo dal CoReVe (Consorzio recupero vetro) per la raccolta differenziata del vetro. Il Comune è tra i primi in Italia (insieme a Padova e Prato) ad essere riuscito a raccogliere ingenti quantità di materiale di altissima qualità: 1700 tonnellate di vetro dal cui riciclo sono state prodotte 3milioni e 200mila nuove bottiglie. Una produzione che ha permesso alla Team di incassare circa 60 mila euro dal consorzio per la vendita del materiale raccolto, una media di 30 kg per ogni abitante. La premiazione è avvenuta nel corso di una conferenza stampa durante la quale il direttore generale di CoReVo, Dante Benecchi, ha consegnato al sindaco un vaso in vetro riciclato alla presenza degli studenti delle scuole Savini, Zippilli e Noè Lucidi che hanno avuto modo di porre acune domande sul ciclo corretto della raccolta differenziata. "Segno che i teramani sono stati virtuosi – ha dichiarato il sindaco Maurizio Brucchi – è un premio che va ai cittadini e alla Team che nel giro di 6 mesi è riuscita a mettere a regime il servizio di raccolta porta a porta. Continueremo a portare avanti i progetti di incremento della raccolta che adesso si attesta al 63% e verranno intensificati gli sforzi per individuare soluzioni in grado di convertire i rifiuti in risorse". A questo proposito il primo cittadino ha ricordato l’ntenzione di voler realizzare a Teramo un centro di stoccaggio e selezione meccanica di rifiuti ai fini del recupero di materiali come quello già operativo a Vedelago (TV). "Abbiamo inoltrato alla Regione la richiesta del finanziamento – ha detto il sindaco – siamo in attesa di sviluppi". La vocazione ecologista di Teramo, già premiata qualche mese fa anche per i risultati raggiunti nella raccolta della plastica, è stata suggellata oggi anche dalla consegna da parte del ministero dell’Ambiente di due biciclette (in dotazione agli assessorati guidati da Rudy Di Stefano e Guido Campana), come premio per la mobilità sostenibile perseguita dall’amministrazione