«Trovate i soldi per la mensa dei poveri»

TERAMO –  “Rinunciate a qualche manifestazione e trovate i fondi per la mensa  San Francesco di Giulianova”. E’ l’appello lanciato dal consigliere provinciale Riccardo Mercante (gruppo autonomo) al vicepresidente della Provincia e assessore ai Servizi sociali Renato Rasicci e al sindaco Francesco Mastromauro. “La mensa – spiega Mercante – è stata voluta da Padre Serafino nel 1994, in Via Sanzio, nei pressi della Stazione Ferroviaria. E’ il luogo in cui, ogni giorno, 40 persone, tra cui anche donne e numerosi connazionali, vedono riconosciuto il loro sacrosanto diritto di godere di una pasto caldo e di poter ricevere un panino ed un frutto per la sera. Ad accoglierli, nell’indifferenza delle istituzioni preposte, ci sono oltre 30 volontari, tra cui anche una psicologa”. A causa della scarsità di fondi, denuncia Mercante, ai poveri viene negato il diritto di lavarsi. “Fino a qualche anno fa – continua il consigliere – per chi ne avesse avuto bisogno era possibile fare la doccia. Lavarsi, farsi la barba e cambiarsi è un diritto che non può essere negato a nessuno. E’ un fatto di dignità ancor prima che di igiene. Oggi, purtroppo, i fondi messi a disposizione dalla Piccola Opera, che già da sola provvede al pagamento dell’affitto e delle pulizie dei locali, delle utenze e del cibo, non sono più sufficienti per assicurare questo importante servizio”. Eppure, sottolinea Mercante, basterebbero 200 euro al mese per garantire la pulizia ed il funzionamento delle docce 2 volte a settimana. “Più volte interpellata per un doveroso contributo finanziario, il 4 gennaio scorso l’Amministrazione Comunale ha pensato bene di rispondere con una donazione “spot” di dolciumi Natalizi. Non basta, occorre fare uno sforzo in più!”, chiosa il consigliere.

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