"Troppi errori nelle delibere", Brucchi striglia i dirigenti

TERAMO –  “Mai più delibere con errori e refusi in Consiglio comunale”. Il sindaco Maurizio Brucchi striglia i dirigenti e i funzionari del Comune. “Con gli stipendi che prendono possono anche stare più attenti. Siamo un’amministrazione prolifica e che lavora sodo, non c’è stato un mese senza la convocazione di un Consiglio comunale in cui abbiamo portato anche 3-4 argomenti all’ordine del giorno: l’impegno lavorativo è tanto, però non possiamo permettere che ai Consiglieri arrivino provvedimenti da firmare che contengono errori”. Il sindaco ha quindi convocato per la prossima settimana una riunione con i responsabili dei vari settori. La decisione di Brucchi, che può essere considerata come la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso, è arrivata stamattina, durante il Consiglio comunale. I consiglieri di centrosinistra hanno fatto notare, nell’atto propedeutico alla pubblicazione del bando per la farmacia comunale, la presenza di un “non” che modificava completamente il senso della frase e che di fatto apriva la possibilità a farmacisti associati di poter partecipare alla selezione per la gestione della farmacia comunale, mentre la ratio generale della delibera consisteva proprio nell’impedire a titolari di farmacie l’accesso al bando per favorire invece giovani e disoccupati. Sono passati pochi minuti e lo zelante capogruppo del Pd Giovanni Cavallari (a cui va il record di refusi scovati fino ad oggi) ha fatto notare, un secondo errore all’interno del provvedimento sulla retrocessione delle aree edificabili. Ai consiglieri è stata infatti presentata una liberatoria sull’incompatibilità da firmare in cui dovevano dichiarare di “non essere proprietari delle aree di cui all’allegato A”. Peccato però che dell’allegato A non ci fosse traccia.

 

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