Di Sabatino (Udc): "Aperti al confronto, ma pronti a fare altro"

TERAMO – "Non c’è nessun rammarico nelle scelte fatte a Martinsicuro, abbiamo avuto un risultato dignitoso, ma il candidato Massimo Vagnoni deve rintracciare responsabilità all’interno della sua parte politica". Così il segretario provinciale dell’Udc, Alfonso Di Sabatino, commenta il risultato delle amministrative e più in generale l’orientamento nazionale emerso in questa tornata elettorale. Un voto che ha premiato l’Udc, così come i grillini e le sinistre estreme ma non le forze dei moderati e questo fa riflettere adesso gli esponenti del partito. Quale sarà adesso la direzione da prendere in virtù delle prossime elezioni? “E’ prematuro ha dichiarato, ma siamo pronti a fare altro – ha dichiarato Di Sabatino che ha replicato anche al Fli e alle dichiarazioni sul Terzo Polo-. Noi siamo pronti ad aprire il confronto con gli amici di Fli nella misura in cui ci dimostrano di esistere”. “Certo adesso anche noi dobbiamo aprire una riflessione e far sì che il Terzo Polo non sia solo una sigla ma un vero progetto di rinnovamento che faccia convergere le anime dei moderati in un’unica casa. Per fare questo è necessario che come Sarkozy è tornato a essere francese tra i francesi, anche Berlusconi faccia un passo indietro e tornare a essere un italiano tra gli ialini. Non siamo noi a dover dare ricette al Pdl, ma è necessario uno sforzo comune per mettere in campo forze nuove capaci di essere davvero attrattive e arginare l’antipolitica”.

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