La Coppa Interamnia diventa l'evento di tutti

TERAMO – “La Coppa Interamnia patrimonio dei Comuni e delle città”. E’ la sintesi della quarantesima edizione della Coppa, presentata ieri mattina ai sindaci del territorio in un incontro organizzativo promosso dalla Provincia, con la partecipazione del presidente Valter Catarra, dell’assessore provinciale allo sport, Giuseppe Antonio Di Michele, dell’assessore allo sport del Comune di Teramo, Guido Campana, e del patron della coppa, Pier Luigi Montauti.  “Valorizzare le risorse del territorio attraverso il linguaggio universale della cultura e dello sport – hanno spiegato il presidente Catarra e l’assessore provinciale al ramo, Di Michele -, questo l’obiettivo della prestigiosa manifestazione, che è patrimonio di tutto il territorio e alla quale la Provincia, come sempre, assicurerà tutto il necessario supporto logistico e di coordinamento, garantendo quest’anno anche un piccolo contributo economico. Questo è un momento di difficoltà oggettive, data la mancanza di risorse economiche, ma anche di grande entusiasmo per lo sport”. A ciascun Comune, in particolare, si richiede di offrire ospitalità ad una delle 35 squadre che restano da sistemare sul territorio mettendo a disposizione degli atleti e dei loro accompagnatori vitto e alloggio e, dove possibile, i campi sportivi e I mezzi di trasporto per i trasferimenti a Teramo, come scuolabus o pullmini reperiti in collaborazione con le associazioni sportive locali. “Saranno i sindaci i protagonisti del quarantennale – spiega Montauti -che partecipano alla Coppa sempre più numerosi tramite i loro club. Quest’anno l’intenzione è quella di presentare le squadre non come nazioni ma come città, che porteremo anche a Roma in Campidoglio, alla presenza del sindaco di Hiroshima e del Nobel per la Pace. Tra le altre novità dell’edizione gruppi di animazione folk itineranti dai vari continenti che porteranno lo “spirito della coppa” per il territorio provinciale”. L’auspicio espresso dai promotori dell’incontro è quello che i Comuni rispondano all’appello, confermando l’accoglienza già dimostrata nelle passate edizioni, che ha portato, in 39 anni di Coppa, 446 squadre ospiti di ben 38 Comuni del territorio.

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