Prostituzione, 17 arresti: il capo è di Alba Adriatica

TERAMO – Associazione per delinquere finalizzata a favorire l’ingresso irregolare di cittadine extracomunitarie e sfruttamento della prostituzione: per questi reati i carabinieri del Comando provinciale dell’Aquila – in collaborazione con i Comandi provinciali di Ascoli Piceno, Macerata, Perugia, Teramo e Terni – hanno dato esecuzione, dall’alba, a un’ordinanza di misure cautelari nei confronti di 17 persone (16 ai domiciliari, una in carcere) fra Abruzzo, Marche e Umbria. In base all’ordinanza – emessa dal Gip distrettuale dell’Aquila – sono stati apposti i sigilli a tre agenzie di affari artistici e teatrali e quattro locali notturni all’Aquila, Macerata, Ascoli Piceno e Terni. Le indagini hanno dimostrato che le ragazze, oltre 100 casi, venivano private dei documenti e non possedevano alcuna forma autonoma di sostentamento. Secondo gli investigatori nel 90% dei casi le giovani, tutte di età media sotto i 30 anni e prevalentemente provenienti da Cuba, Venezuela e Filippine, una volta scaduto il permesso di soggiorno di tre mesi facevano rientro al proprio Paese di origine senza il guadagno economico che le aveva spinte all’avventura. Le indagini sono state svolte dal Reparto Operativo Nucleo Investigativo sulla base di precedenti verifiche avviate dal Nor della Compagnia dell’Aquila in locali notturni della zona. E’ stato possibile individuare un sodalizio criminoso – composto da 4 impresari artistici e 9 gestori di locali notturni – attivo dal 2010 in Abruzzo con ramificazioni in Lazio, Marche e Umbria. Grazie a intermediari residenti in Paesi del centro e sud America, i soggetti ottenevano, attraverso falsificazione dei documenti, il visto d’ingresso, e l’introduzione in Italia di giovani donne provenienti da Cuba, Venezuela e Filippine, avviate poi alla prostituzione in locali notturni.

Il capo era di Alba Adriatica. Oltre ad Attilio Ciccarelli, 57 anni di Alba Adriatica, ritenuto il capo dell’organizzatore, sono 16 le persone raggiunte dalla misura degli arresti domiciliari. Si tratta di Armando Antonelli di 38 anni di Gubbio, Alberto Oscar Caligaris di 46 anni, originario dell’Argentina ma residente a Tolentino (Macerata), Luigi Galletto di 43 anni di Civitanova Marche (Macerata), Luigi Morici di 51 anni di Macerata, Giorgio Rosato di 57 anni di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), tutti impresari artistici.
Con loro figurano sette gestori di night. Si tratta di Dorota Barczak di 39 anni polacca ma residente a Pizzoli, già arrestata in una precedente operazione, Tiziano Giulianelli di 59 anni di Appignano (Ascoli Piceno), Gianfranco Perotti di 75 anni di Pizzoli, Marco Scartozzi di 28 anni di Grottammare (Ascoli Piceno); Pio Scartozzi di 39 anni anche lui di Grottammare (Ascoli Piceno); Gianni Talamonti di 49 anni di Morrovalle (Macerata); Giancarlo Toni di 57 anni di Corridonia (Macerata) e e Pinki Sengosong, (44) nata a Manila, residente a Pizzoli, cameriera. Per altri tre soggetti destinatari della misura cautelare degli arresti domiciliari sono state diramate le ricerche in
ambito internazionale perch√© non presenti in Italia: si tratta di Giuseppe Di Vincenzo di 33 anni, residente in Venezuela, titolare di un’agenzia di viaggio; Julio Valera Felix Guilarte di 47 anni di Cuba, impresario artistico, Nympha Sengson di 56 anni di Manila, nella Repubblica delle Filippine. Nell’ambito dell’attività investigativa la Dda ha sequestrato 4 night: Tartaruga a Macerata, Les Folies Bergeres a Pizzoli, Les Folies Bergeres a Montefranco in provincia di Terni e Lulu a San Benedetto del Tronto; 3 agenzie artistiche: "M.G.V. Srl" "arti show" con sede legale a San Benedetto del Tronto ed infine "Agenzia Arte e Spettacolo" con sede a
Civitanova Marche. Oltre agli arrestati ci sono 24 persone indagate a piede libero.

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