Chiodi e Brucchi illustrano il nuovo volto del centro storico

TERAMO – In arrivo 3 milioni e 750 mila euro di Fondi Fas per il restyling del centro storico. Stamattina il Governatore Gianni Chiodi e il sindaco Maurzio Brucchi hanno siglato in Comune la convenzione che consentirà l’avvio dei lavori tra febbraio e marzo. Il Comune, secondo quanto stabilito da cronoprogramma avrà due anni, a partire da oggi pe terminare gli interventi stabiliti. «Sono particolarmente lieto di contribuire al rifacimento di una delle brutture di questa città – ha commentato il Governatore Gianni Chiodi -. Si tratta di un intervento che avrei voluto realizzare durante i 4 anni e mezzo della mia consiliatura, ma era impossibile reperire tali somme nel bilancio comunale. La soddisfazione è doppia, soprattutto perché siamo l’unica regione in Italia ad aver ricevuto i fondi Fas per intero, e perché il Comune di Teramo finora si è dimostrato in grado di gestire con un’efficacia straordinaria i fondi che gli sono stati destinati, come nel caso dei Pisu, mentre altre realtà (il riferimento è al Comune dell’Aquila, ndr) si sono mostrate decisamente più miopi». Dal Governatore, ma anche dal sindaco Brucchi, è arrivato una sorta di appello preventivo per i commercianti e i residenti. «Si tratta – ha detto Chiodi – di un intervento destinato a cambiare il volto del centro storico e, in particolare, dell’asse che ruota attorno ai due Corsi principali, quindi è chiaro che si dovrà avere pazienza nel sopportare i disagi dovuti al cantiere». L’assessore ai Lavori pubblici Giorgio Di Giovangiacomo, che ha partecipato, insieme alla Giunta comunale e a una rappresentanza di consiglieri di centrodestra alla presentazione del progetto, ha precisato che i lavori saranno realizzati a step successivi, per creare il minor disagio possibile. «Si tratta – ha aggiunto il sindaco Maurizio Brucchi – di un intervento di importanza fondamentale per la città, che sarà realizzato grazie ai famigerati fondi Fas, di cui qualcuno ha anche voluto dubitare. Questi fondi invece ci sono, devo ringraziare la Regione ma anche l’ex assessore Massimo Vitelli che ha avuto l’intuizione di realizzare un concorso di idee per stabilire il progetto definitivo».

ECCO COME CAMBIERA’ IL VOLTO DEL CENTRO STORICO – Il progetto vincitore del concorso, tra le circa 50 proposte presentate, è stato illustrato dall’architetto Giustino Vallese. Gli interventi riguarderanno la “spina centrale del centro storico”, quindi Corso San Giorgio e Corso De Michetti, Largo San Matteo, piazza Gasbarrini e piazza Cellini. Un’importanza fondamentale sarà data alla pavimentazione, che, in Corso San Giorgio sarà realizzata in maniera da permettere lavori di manutenzione sulla rete dei sottoservizi (che sarà ristrutturata) senza creare danni alla suoperficie. Il sistema è stato progettato anche per prevedere altre implementazioni, come l’illuminazione a raso e un sistema di microregolazione climatica. Largo San Matteo sarà coperto, per diventare una sorta di estensione del museo Arca. Gli spazi limitrofi saranno ripensati con nuova riorganizzazione dei flussi carrabili e nuovi arredi. Infine Corso De Michetti resterà transitabile con le auto ma spariranno i marciapiedi, sostituiti da passaggi pedonali.

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