TERAMO – Gli over 65 con meno di 15 mila euro dovranno pagare la prima rata dell’Imu, come tutti gli altri. Nonostante il Comune abbia deciso di esentare questa particolare categoria, secondo la legge nazionale la prima rata andrà comunque corrisposta. Grazie al Regolamento stilato dal Comune si potrà poi chiedere il rimborso. L’idea lanciata dal Consigliere della lista civica “Al centro per Teramo” Roberto Canzio è quella di trovare un modo che permetta, tecnicamente, di sospendere questo pagamento. «Per chi guadagna 400 euro al mese – spiega Canzio – dover sborsare anche 70-80 euro è pesante, questa cifra rappresenta la spesa di una settimana». Il Consigliere chiederà quindi oggi, nel corso del Question Time, di riuscire a trovare una soluzione che eviti alla categoria svantaggiata di pagare. «Anche perché – aggiunge – i tempi per i rimborsi sono lunghi e le procedure burocratiche rischiano di intasare gli uffici comunali, oltre a creare un disagio all’utenza». Ma la strada non sembra percorribile: non si tratta, infatti, di approvare il Regolamento comunale, che è già pronto, in tempo utile, ma semplicemente di applicare la legge nazionale, che non prevede esenzioni, a parte quelle per le case inagibili e lesionate dal terremoto, per la prima rata. «Se non si troverà un modo per esentare realmente questa categoria – annuncia Canzio – sarò io a prendermi la responsabilità di dire, ufficialmente, in Consiglio comunale, di non pagare la prima rata».
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