Il Comitato dei sindaci: «Alla Asl obiettivi raggiunti»

TERAMO – I vertici della Asl di Teramo, a parere dei sindaci che compongono il Comitatoristretto, ha raggiunto quasi tutti gli obiettivi indicati dalla Regione. E’ però anche vero che alcune situazioni non hanno trovato miglioramenti significativi e il riferimento è alle liste di attesa causa poi della mobilità passiva: i sindaci hanno individuato, tra le cause principali di queste, la carenza del personale, l’inadeguatezza e l’insufficienza degli apparati tecnologici. E’ un pò questa la sintesi della riunione odierna del Comitato, chiamato alla formulazione del parere prpedeutico ma non vincolante alla verifica dei risultati conseguiti dal direttore generale della Asl di Teramo, Giustino Varrassi. Una riunione, quella di stamattina, resa più attesa alla vigilia dalle dichiarazioni del sindaco di Giulianova, Francesco Mastromauro, sulla «inutilità» dell’organismo. Mastromauro non c’era come annunciato, e l’assenza è stata stigmatizzata dagli altri primi cittadini, che hanno invitato il collega giuliese a «valutare l’ipotesi delle sue eventuali dimissioni o, in caso contrario, ad essere presente alle riunioni, assumendosi le responsabilità che gli derivano dall’incarico assegnatogli dall’Assemblea dei sindaci». Auspicando un proprio maggior coinvolgimento per meglio rappresentare le esigenze del territorio, il Comitato ristretto ha invitato Varrassi ad imprimere una particiolare accelerazione ai concorsi per il personale, al rinnovamento delle apparecchiature, alla umanizzazione dei reparti, anche in considerazione delle disponibilità di investimenti in materia sanitaria previsti dall’articolo 20.

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