Fondi soppressi all'Università, ma il Comune resta nella Fondazione

TERAMO – Il Comune rimarrà all’interno del Cda della Fondazione dell’Università. A ribadirlo è stato il sindaco Maurizio Brucchi a margine del Consiglio comunale concluso con il mancato raggiungimento del numero legale. Una seduta durante la quale è stato approvato il taglio di 20mila euro concessi dal Comune come contributo all’Università e che ha animato le perplessità della minoranza in un momento ritenuto "difficile" per l’ateneo teramano. «Ho parlato con il preside della facoltà di Scienze della Comunicazione, Luciano D’Amico, a cui ho ufficializzato la soppressione del contributo. Il preside – ha dichiarato Brucchi – ha capito con grande disponbilità che il momento economico e difficile e ci ha prospettato la possibilità di rimanere in seno alla Fondazione a prescindere dal contributo soppresso. Un’apertura che invece non ha dimostrato la minoranza, che sull’argomento ha fatto pura strumentalizzazione politica». Intanto per discutere del futuro e del ruolo dell’ateneo teramano è convocato per oggi pomeriggio un tavolo istituzionale allargato alla presenza di tutti gli attori economici e istutuzionali interessati a salvaguardare il patrimonio universitario teramano.

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