Teramo ospita 40 sindaci da tutto il mondo

TERAMO –  Teramo pronta ad ospitare  40 sindaci di tutto il mondo. Una sorta di “gemellaggio globale” tra i rappresentanti delle istituzioni, in arrivo da Paesi diversi per storia, tradizione, problematiche antiche ed attuali. Teramo sarà quindi, per un giorno, il megafono che amplificherà le emergenze, le sfide ed i progetti futuri, all’interno del workshop  dal titolo “Verso un nuovo mondo”. L’incontro, che viene organizzato per la prima volta, è compreso all’interno della quarantesima edizione dell’Intermania World Cup. «Si tratta – afferma il sindaco Maurizio Brucchi – di un vero e proprio evento nell’evento, un momento di incontro, riflessione e discussione, sulle problematiche attuali a livello globale: verranno infatti sindaci dal Tibet, dalla Grecia, dal Senegal, dall’Afghanistan, dall’Iraq, dalla Palestina, dal Pakistan, solo per citarne alcuni». Gli spunti di discussione sono stati offerti dai bambini dei 40 Paesi, che hanno partecipato con entusiasmo al concorso dal titolo “Il leader di domani”, presentando disegni, testi, e filmati multimediali. «Valutare questi elaborati – aggiunge Brucchi, presidente della Commissione che ha decretato il vincitore morale – è stata un’esperienza emozionante, perché molti bambini hanno scelto questo speciale canale di comunicazione per lanciare dei veri e propri Sos al mondo, c’è chi ha chiesto al proprio papà di mandarlo a scuola, chi ha denunciato situazioni difficili e lontane dal nostro vissuto quotidiano». Questo il programma della manifestazione: il 3 luglio le autorità arriveranno a Teramo, il 4 ci sarà la visita alla città, il saluto di benvenuto alla Sala San Carlo, e la parata inaugurale della quarantesima edizione della Coppa interamnia (alle 21). Giovedì mattina alle 10 la sala consiliare del Comune ospiterà il Workshop “La Carta di Teramo: i sindaci leader di un nuovo mondo”, il pomeriggio ci sarà invece l’escursione a Civitella del Tronto e la sera, alle 21, il “Gala party” dal titolo "Aggiungi il mondo a tavola”, presso gli scavi archeologici di Madonna delle Grazie, a base di ricette della cucina tipica teramana. IL 6 luglio invece la delegazione sarà a Roma, per incontrare in Campidoglio il sindaco Alemanno e, per concludere, alle 21, grande festa finale in piazza Martiri. «Nonostante il momento particolarmente difficile dal punto di vista economico – conclude il patron della Coppa Pierluigi Montauti –  anche quest’anno siamo riusciti ad organizzare un grande evento, con personaggi in arrivo da tutto il mondo e ne andiamo fieri, mantenendo alto il nome di Teramo città di pace».

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