Teatro romano: anche il Ministero approva il progetto di recupero

TERAMO – Il progetto di recupero del Teatro romano incassa l’approvazione del Ministero per i Beni e per le Attività culturali. Oggi pomeriggio il sindaco Maurizio Brucchi è stato ricevuto dal  Sottosegretario per i Beni e le attività culturali Roberto Cecchi. Insieme a Brucchi erano presenti anche l’assessore Giacomo Agostinelli e il Direttore regionale ai Beni Culturali, Fabrizio Magani. Il cronoprogramma per il recupero del Teatro è stato condiviso anche con il leader dei Radicali Marco Pannella, l’onorevole Elisa Zmaparutti ed una delegazione di Teramo nostra. Dall’incontro è emersa anche la volontà del Ministero di firmare al più presto il protocollo d’intesa, con la Regione Abruzzo e le quattro Fondazioni bancarie della regione. Il documento, che darà il via allo stanziamento dei fondi necessari, circa 4,5 milioni di euro, sarà siglato a Teramo, alla presenza del Ministro per le Attività culturali Lorenzo Ornaghi, il sottosegretario Cecchi, il Governatore Gianni Chiodi e i presidenti delle Fondazioni. Il cronoprogramma illustrato prevede l’acquisizione di Palazzo Salvoni, che assieme a Palazzo Adamoli verrà abbattuto, fino alla redazione della progettazione definitiva e esecutiva. Importanti anche le decisioni condivise sul futuro dei reperti romani, che non saranno più spostati ma studiati in loco, all’interno di una sorta di cantiere aperto. Il sindaco Brucchi ha chiesto ed ottenuto che la catalogazione avvenga in un arco di tempo breve: tre mesi, a partire dalla chiusura della prima parte del cantiere, prevista per luglio. Al termine dell’operazione, le pietre che fanno realmente parte del Teatro resteranno dove sono, le altre invece saranno definitivamente rimosse. 

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