Coppa Interamnia: all'insegna della sobrietà

TERAMO – Coppa Interamnia: 40 anni e li dimostra. Una Coppa dall’aria diversa, tutta all’insegna della sobrietà. Lo ha detto il sindaco di Teramo Maurizio Brucchi, nella conferenza tampa di presentazione questa mattina in sala consiliare, quando ha affermato che «questa è una edizione davvero particolare, ci sono effettive difficoltà per andare avanti inutile nasconderlo, ma la Coppa nonostante tutto resta il patrimonio di Teramo ed è stato stucchevole leggere che qualcuno si è lamentato per una rotonda chiusa per permettere alla mostra internazionale della Coppa lungo viale Mazzini di poter contare su spazi maggiori». Anche il patron della Coppa, Per Luigi Montauti non ha nascosto le difficoltà del momento. «Avremmo voluto fare di più, ma la crisi ci attanaglia e quindi abbiamo ridotto il programma». Per cui la Coppa emigrerà a Pescara, all’Aquila e a Francavilla; altre gare verranno disputate su 18 campi allestiti in altrettanti comuni teramani: insomma, la Coppa si allarga ma ha il fiatone. Lo ha ammesso pure il presidente provinciale del Coni, Italo Canaletti quando ha detto che «la Coppa ha problemi ma la speranza di tutti è che trovino soluzione». Le cifre di questa edizione del quarantennale, che si svolgerà dal 4 al 10 luglio: 180 squadre, 60 nazioni di 5 continenti, 120 città, 4.000 giovani.

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