La piccola Gaia non ce l'ha fatta, ma grazie a lei vivranno altri bimbi

TERAMO – Non ce l’ha fatta, dopo una strenua battaglia per vivere. La piccola Gaia, sei anni, la piccola di Montorio rimasta ferita una settimana fa sulla Teramo-Mare, nell’auto tamponata in mezzo alla carreggiata, è morta ieri al Gemelli di Roma. E i genitori, pur nell’immenso dolore, hanno deciso di aiutare altri bambini a vivere, consentendo l’espianto di cuore, fegato e reni della loro bimba. A Roma, dove Gaia era arrivata in elicottero subito dopo il tremendo incidente nei pressi dello svincolo di Castellalto-Bellante, i medici avevano fatto di tutto per salvarla. La bambina era sul sedile posteriore nell’auto guidata dalla nonna e sui cui viaggiava anche ul cuginetto di 12 anni. La macchina si era spenta all’improvviso, bloccandosi in mezzo alla carreggiata, ed era stata travolta da un altro mezzo che sopraggiungeva. Le conseguenze peggiori le aveva subite proprio Gaia, incastrata tra le lamiere, con un gravissimo trauma cranico. Per questo si era deciso il trasferimento a Roma, nella rianimazione pediatrica del Gemelli. Poi il peggioramento e la morte cerebrale, a sconfessare tragicamente quel piccolo segnale di speranza, quel piccolo sorriso che la bimba aveva donato a papà e mamma, riprendendosi momentaneamente.

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