Il centro-sinistra: «La pressione tributaria aumenta del 23%»

TERAMO – Approvato il Bilancio di previsione del Comune. Critico il centrosinistra, secondo cui la pressione tributaria è aumentata del 23%, e le spese correnti del 6%, per un importo pari a 2,8 milioni di euro, mentre quelle per il personale del 4,22%, circa 500 mila euro. Il centrosinistra ha inoltre invitato la maggioranza a lavorare di più sul recupero dell’evasione fiscale, e sugli acquisti, aderendo alla Consip (Concessionaria Servizi Informativi Pubblici, è una società del Ministero delle Finanze che opera per l’attuazione del programma di razionalizzazione della spesa della Pubblica amministrazione). Diversa la posizione del centrodestra, che ha votato in blocco il documento programmatico. «Abbiamo dovuto far fronte a 6 milioni di euro di tagli governativi – ha spiegato l’assessore al Bilancio Alfonso Di Sabatino Martina – abbiamo mantenuto inalterato il sociale e la pubblica istruzione, la tassazione è rimasta inalterata per i servizi a domanda individuale, come la Cosap, i diritti di affissione e l’imposta sulla pubblicità comunale. Si tratta di scelte politiche ben precise, non di casualità: abbiamo realizzato circa un milione di euro di tagli, portando a casa un Bilancio che ha un’anima politica, anche se è decisamente il più difficile e complesso del triennio». Soddisfatto il sindaco Maurizio Brucchi: E’ stato un bilancio sofferto e che ha comportato scelte impopolari. Ringrazio la mia maggioranza, una "squadra granitica" che ha saputo dimostrare compattezza nonostante le decisioni sofferte sui tagli».

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