Quale sviluppo per il Made in Italy? Agricoltori teramani a Roma

TERAMO – Crescita sostenibile e crisi del made in Italy: sono i temi sui quali si confronteranno i coltivaltori della Provincia di Teramo che aderiranno giovedì 5 luglio all’Assemblea nazionale della Coldiretti al Palalottomatica di Roma Eur. A guidare la delegazione teramana il direttore della Coldiretti Teramo Raffaello Betti che ha dichiarato: «Quest’anno, con la crisi in atto, l’interesse degli imprenditori agricoli è particolarmente sentito. Al centro dei lavori ci sarà infatti il made in Italy con il contributo positivo che può offrire alla crescita sostenibile, un patrimonio del Paese le cui potenzialità dipendono anche dalla capacità del sistema Italia di sostenere la competitività delle imprese». Con questo obiettivo è stata elaborata la prima analisi sull’efficacia della politica italiana e comunitaria nell’ultima legislatura, saranno diffusi i dati Istat sui consumi delle famiglie e sarà presentata un’indagine su “Come cambiano la spesa e le vacanze degli italiani”, con l’inaugurazione del “Salone scaccia crisi”. All’assemblea parteciperanno i maggiori esponenti del mondo accademico, rappresentanti istituzionali, responsabili delle forze sociali, economiche, sindacali e politiche nazionali ed estere. Sono previsti gli interventi di monsignor Mariano Crociata segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana, di Gianni Alemanno sindaco di Roma, di Carlo Petrini presidente internazionale di Slow Food, del Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera e del Ministro delle Politiche Agricole Mario Catania.

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