Asl e Ater, il Pdl rinvia il confronto a settembre

TERAMO – Si annunciava come un confronto serrato la convocazione del coordinamento provinciale del Pdl riunito per discutere di accorpamento delle Province e del Ruzzo, ma anche per parlare di “verifiche” in seno alla Asl e all’Ater. In realtà la riunione ha registrato la distensione tra i partecipanti che hanno preferito un rinvio della discussione a settembre per quanto riguarda gli ultimi due punti in agenda, mentre il senatore Paolo Tancredi ha ribadito la posizione compatta del Pdl sulla nomina di Vittorio Scuteri a presidente del Ruzzo. Il senatore si è dichiarato tranquillo anche sulle procedure seguite per la nomina del Cda (quelle contestate duramente dal centro-sinistra) ma che tuttavia non ci sono problemi di sorta ad approvare il bilancio secondo l’iter chiesto dai sindaci nel corso dell’ultima assemblea. Durante il coordinamento si è parlato anche del decreto di attuazione del governo sulle Province. Il presidente Valter Catarra ha chiesto al coordinatore del partito una presa di posizione per scongiurare il problema dell’accorpamento e Tancredi si è dichiarato disponibile a un intervento in tal senso una volta valutati i contenuti del provvedimento. Posizioni diverse sembrano invece emergere all’interno del partito sulla Asl e sull’Ater tra il senatore Tancredi e l’assessore Paolo Gatti. Il primo ribadisce piena fiducia a Marco Pierangeli, presidente dell’Ater, il secondo parla invece della necessità di una verifica a settembre. Confronto dai toni più morbidi sembra chiedere il partito anche con il manager della Asl, Giustino Varrassi. Tancredi ne ha difeso l’operato ribadendo però la necessità di intavolare un dialogo. “Altra cosa è la verifica – ha dichiarato Tancredi – che non ha però contenuti politici. Sarà la Giunta regionale a valutare tecnicamente se quanto raggiunto dal manager è in linea con gli obiettivi stabiliti. Non sarà la politica a entrare nel merito, tuttavia è stato chiesto un approfondimento in seno al partito. Studieremo se farlo attraverso un dibattito pubblico o seguendo una forma diversa”. A ‘spingere’ sul confronto, anche su questo argomento e ancora diversamente da Tancredi, è soprattutto l’assessore Gatti che suggerisce la via di un incontro informale tra il direttore generale e una delegazione del partito. Dunque si preannuncia un settembre caldo.

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