Le feste private sul lungofiume agitano gli uffici del Comune

TERAMO – Sono tante le indiscrezioni raccolte dalla redazione di www.emmelle.it su una casetta di proprietà del Comune che insiste lungo il parco fluviale del Vezzola, nei pressi dell’area del cinema Smeraldo, che sarebbe stata concessa in uso gratuito ad alcuni cittadini che la utilizzano per cene e feste private. Feste alle quali avrebbero preso parte, più volte, anche alcuni esponenti della giunta Brucchi. Una indiscrezione, segnalata da alcuni cittadini, che si è trasformato in un "tam-tam" negli uffici comunali e in quelli di alcuni assessori: i quali, raggiunti dalla notizia, perplessi all’ipotesi che quanto segnalato possa corrispondere al vero, sono impegnati in queste ore a verificare con gli uffici competenti se c’è traccia di una delibera o di un documento ufficiale che possa giustificare questo “comodato d’uso”. Sì perchè la segnalazione, qualora confermata dalla presenza di un affidamento "ad personam", a un singolo a un privato ‘amico’, alimenterebbe ancor più polemiche vista la difficoltà per le varie associazioni e comitati cittadini per ottenere, di questi tempi, spazi collettivi (e in affitto). A confermare quanto sospettato dai lettori, ci sarebbero anche alcune dichiarazioni rese di recente dall’assessore comunale Piero Romanelli in un articolo del periodico teramano La Città mensile, in cui parla proprio di cene private a cui avrebbe partecipato nella casetta sul lungofiume. Sarà comunque tutto in regola, ma in attesa che l’amministrazione faccia i suoi passi per fugare i dubbi su quanto emerso, la redazione di emmelle.it si fa portavoce di una legittima richiesta di chiarimenti.

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