Chiodi: «Il recupero dell'ex ospedaletto esempio virtuoso di collaborazione tra Enti»

TERAMO – «Un esempio virtuoso di collaborazione tra Enti pubblici e privati e di recupero di una struttura, l’ex ospedaletto, rimasta per anni abbandonata a se stessa». Queste le parole con cui il Governatore Gianni Chiodi ha definito la struttura La Dimora, a cui è annesso anche il centro per l’autismo, che è stata presentata oggi per la prima volta e scelta dalla Fondazione Tercas per l’incontro sulla XII Giornata della Fondazione come luogo-simbolo del nuovo sistema di welfare, basato sulla cooperazione tra pubblico e provato, all’interno del quale le Fondazioni rivestono un ruolo di primo piano. «Quest’anno – ha spiegato il presidente della Fondazione Mario Nuzzo – abbiamo scelto di tenere l’incontro pubblico non in un luogo di rappresentanza, ma in un posto dove si fa concretamente il sociale. Il momento di crisi e la riduzione dei finanziamenti non comportano, necessariamente, tagli ai servizi alle persone, ma ci spingono a rivedere il sistema, puntando sulla collaborazione non solo per quanto riguarda i finanziamenti, ma anche per la progettazione e sull’individuazione reale dei bisogni: in questo caso è venuto fuori un risultato ottimale, che nessun attore, da solo, avrebbe potuto raggiungere. Questo modello, già sperimentato con successo, diventerà ordinario, perché il vecchio sistema del welfare è destinato a scomparire». Anche Chiodi ha puntato l’attenzione sull’importanza del Welfare community, ossia il welfare in cui non  è più protagonista solo lo Stato ma a cui collaborano anche le realtà private come le Fondazioni. «L’Abruzzo – ha aggiunto Chiodi – è in ritardo sull’integrazione socio-sanitaria che però diventerà decisiva per costituire questo nuovo modello di welfare».

“LA DIMORA” E IL CENTRO PSICO EDUCATIVO

“La Dimora” è una struttura residenziale finanziata all’80% dalla Regione e dal 20% dalla Fondazione ed è dedicata all’assistenza e all’accoglienza di persone diversamente abili prove del sostegno familiare, si tratta di una realtà nata per rispondere alla domanda che assilla molti genitori, che si chiedono chi si prenderà cura del proprio figlio quando loro non ci saranno più. Il progetto è stato realizzato anche grazie alla collaborazione degli istituti riuniti di Teramo Ipab Ente morale “P. Ventilj”, che hanno concesso all’Anffas l’immobile. La struttura dispone di 24 posti letto. Il centro psico educativo, finanziato per intero dalla Fondazione Tercas, è dedicato al trattamento precoce dell’autismo.

OLTRE 12 MILIONI DI EURO PER IL VOLONTARIATO

Dal 1992 ad oggi la Fondazione ha stanziato oltre 12 milioni di euro a 60 associazioni di volontariato, oltre a Enti locali, parrocchie, case di riposo e istituzioni benefiche. Quasi 4 milioni sono stati accantonati per destinarli ai Fondi speciali per il volontariato e 1,8 milioni per progetti riguardanti iniziative di solidarietà nazionali attraverso la Fondazione sud e il Progetto sud. Nel 2011 la Fondazione ha erogato  oltre 5 milioni di euro, finanziando diversi settori, dalle attività culturali, alla beneficienza, dalle attività di ricerca scientifica e tecnologica all’istruzione.

 

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