Giuseppe Cipolloni è il nuovo segretario comunale dell'Udc

Giuseppe Cipolloni è il nuovo segretario comunale dell’Udc. Ad eleggerlo, questo pomeriggio, il congresso comunale del partito, che si è aperto con un fuori programma: l’abbandono dell’assemblea da parte dell’ex segretario comunale, Marcello Procacci, che ha chiesto di poter prendere la parola prima dell’inizio dei lavori. Dopo il diniego da parte del commissario regionale Armando Dionisi, che ha fatto valere il rispetto del protocollo previsto, Procacci è andato via. Diversi gli interventi che hanno animato il dibattito, tra cui anche quelli di alcune new entry all’interno del coordinamento comunale come quello di Vincenzo Faiazza, che ha criticato l’atteggiamento di Procacci, sottolineando anche la sua assenza alle ultime riunioni del partito. Di linea diversa invece l’intervento dell’assessore Vincenzo Falasca. «Credo che non fosse questo il momento più opportuno per tenere il congresso comunale, sarebbe stato meglio rimandarlo a settembre così come è stato deciso per quello regionale». Falasca ha poi aggiunto: «Se il coordinatore comunale ha deciso di andare via è segno che qualcosa all’interno del partito non va». Falasca è comunque rimasto fino alla fine del congresso. A stemperare i toni ci ha pensato il coordinatore provinciale Alfonso Di Sabatino Martina, sostenuto anche dal nuovo segretario comunale e dal commissario Dionisi. «Dio unisce, il demonio divide», ha esordito Di Sabatino nel suo discorso ufficiale, citando Benedetto XVI e criticando l’atteggiamento di Procacci. «In questo momento – ha ricordato Di Sabatino – allontanarci dall’Udc o, ancor peggio, bloccarne l’evoluzione, è un male che va scongiurato, un rischio da allontanare, una devianza delle nostre menti troppo spesso piccole, ma ancor più grave è la piccolezza, la poca capacità quantitativa e qualitativa dei nostri cuori, del nostro animo, a doverci spaventare. L’Udc in questo momento, e lo è da anni e lo sarà per anni, è l’unica via». Cipolloni, nel suo discorso, ha invece ricordato quelle che saranno le linee guida del partito a livello comunale: oltre all’ascolto costante della società civile, l’attenzione sarà puntata anche su Ateneo e sanità. Cipolloni ha poi elogiato l’operato del vicesindaco Di Sabatino Martina. «Sinceramente – ha detto – mi ha fatto un po’ specie sentire il sindaco Maurizio Brucchi commentare i dati de Il sole 24 ore che premiavano Teramo come città virtuosa in tema di spending review. Sappiamo che questi risultati sono stati raggiunti soprattutto grazie all’impegno dell’assessore e vicesindaco, di cui vanno sottolineati l’impegno e la professionalità». Presenti all’incontro, tra gli altri, anche Lino Silvino, salutato con affetto da Di Sabatino, Paolo Albi (Fli), Valeria Misticoni (Pdl), Alberto Melarangelo (Pd), Giovanni Cavallari (Pd).  

 

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