Vede film su Internet: bolletta telefonica da oltre 15 mila euro

TERAMO -Una bolletta telefonica da capogiro quello che A.T., residente a Torricella Sicura, si è visto recapitare a casa a febbraio scorso: ben 15.458,33 euro. L’uomo ha subito pensato si trattasse di un errore ed ha contestato l’importo direttamente all’ operatore. Quest’ultimo ha però certificato la correttezza della fattura: il costo derivava da traffico su internet generato da un collegamento alla rete svizzera in particolare erano stati visionati dei film. Il malcapitato ha ricostruito il periodo ed ha riscontrato che effettivamente era stato a ridosso dei confini della Svizzera ed aveva visto dei film insieme al figlio. L’uomo, disperato, si è rivolto all’associazione dei consumatori Robin Hood. «Attraverso di noi – spiega il presidente dell’associazione Pasquale Di Ferdinando – è stata attivata la procedura di conciliazione al Corecom Abruzzo, che si occupa, tra le altre cose, anche di dirimere le questioni relative alla telefonia. Abbiamo sostenuto che il gestore aveva l’obbligo di  avvisarlo sul  traffico anomalo e non in linea con il proprio profilo che risultava in essere. In effetti, secondo quanto stabilito dall’Autorità per le comunicazioni, l’utente avrebbe dovuto ricevere un messaggio di avviso tramite i nuclei antifrode presenti nelle varie società». La compagni telefonic ha ritenuto opportuno stralciare 15 mila euro dall’importo totale della bolletta. A.T. ha potuto quindi tirare un sospiro di sollievo. «L’invito – conclude Di Ferdinando – è quello di verificare sempre la connessione, ricordando che non sempre c’è il lieto fine».

 

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