Demanio: i balneatori protestano con le bandiere a mezz'asta

TERAMO – Bandiere esposte a mezz’asta nei Comuni costieri, venerdì 3 agosto, dalle 9,30 alle 13,30, per protestare contro la direttiva Bolkestein. L’iniziativa è promossa dal sindaco di Pineto e delegato nazionale dell’ Anci, Luciano Monticelli, che ha pensato a questo gesto simbolico per protestare contro la direttiva Bolkestein, che, com’è noto, ha modificato le regole per l’assegnazione delle concessioni demaniali: se prima, infatti, c’era il rinnovo automatico, dal 2015 in poi verranno assegnate tramite le gare. Oltre alle bandiere comunali verranno esposte anche quelle di salvamento. Monticelli, che ha invitato ad aderire anche gli altri sindaci dei Comuni che vivono lo stesso disagio, per risvegliare l’attenzione del Governo, ha anche scritto al Presidente Monti, per informarlo dell’iniziativa e per esprimere «vivo rammarico» per «la totale assenza del Governo in merito alle nostre ripetute richieste d’incontro per avviare un Tavolo tra Regioni, Province e Comuni da cui, si sperava, potesse partire un confronto proficuo con l’Esecutivo per quanto riguarda la problematica». Monticelli si augura di risvegliare così anche l’interesse dell’opnione pubblica. «I gradini più alti delle istituzioni – conclude – devono essere messi a conoscenza di quelle che sono le reali esigenze dei balneatori e delle città costiere. Parliamo di uno degli aspetti fondamentali allo sviluppo dell’economia di un paese come il nostro e, proprio per questo, sono convinto che nessuna decisione possa essere presa senza ponderare attentamente anche le istanze degli operatori».  

 

 

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