Udc e Milton, doppio strappo in Comune

TERAMO – Come ampiamente previsto, l’onda lunga del recente congresso comunale dell’Udc ha provocato i suoi effetti nel primo consiglio comunale utile, con la sfiducia al vicesindaco Alfonso Di Sabatino Martina da parte dei "suoi" consiglieri Udc rinnegati, Procacci e Sbraccia. Ma che un altro terremoto, sul fronte opposto, si generasse da questo primo non era stato previsto. Quando il centrosinistra, attraverso il capogruppo del Pd Giovanni Cavallari, ha chiesto il numero legale e la seduta stava per sciogliersi, Milton Di Sabatino dell’Udt resta in assise e garantisce il voto e l’approvazione di una serie di provvedimenti. Burrascosa, dunque, la seduta con il sindaco Maurizio Brucchi che adesso si trova a gestire una situazione complessa, anche se indirettamente. Come ha tenuto a precisare, «è una spaccatura interna all’Udc e non alla giunta. Per il momento è un problema interno a un partito della coalizione, che forse potrà diventare della maggioranza, ma si vedrà». Ogni eventuale decisione, dunque, sarà affidata a un tavolo politico della maggioranza di centrodestra che si riunirà per forza dopo quello dell’Udc, in programma probabilmente oggi pomeriggio. Il primo passo lo ha fatto dunque Marcello Procacci, ex segretario comunale Udc, che ha scaldato il consiglio con la sua dichiarazione di voto: «Non ci sentiamo più rappresentati dal nostro capogruppo Alfonso Di Sabatino Martina», ha detto evidentemente anche a nome di Mimmo Sbraccia, l’altro consigliere del gruppo di Casini, ma senza uscire dalla maggioranza e soprattutto dall’Udc. Sfiducia al vicesindaco, dunque, e questione aperta. E’ l’altro Di Sabatino, il consigliere di centrosinistra in minoranza, che lancia la scialuppa al sindaco: chiede la sospensione della seduta per la riunione dei capigruppo. Pochi minuti e si torna in aula, dove inizia il giro di commenti dei leader dei gruppi politici, come deciso in riunione. A cominciare dallo stesso Milton, per proseguire con Cavallari che a un certo punto chiede la verifica del numero legale, che balla per l’assenza di 4 consiglieri del centrodestra. Tutta la minoranza esce dall’aula tranne che il rappresentante dell’Udt, che così garantisce l’approvazione di una serie di provvedimenti: «Devo ringraziare il consigliere Milton Di Sabatino – ha detto il sindaco – perchè per l’ennesima volta ha dimostrato grande senso civico e di avere a cuore il bene della città».

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