Il Pd: «Beghe interne al Pdl impediscono il riordino dell'Izs»

TERAMO – La mancata nomina dei due componenti del Consiglio di amministrazione dell’Izs da parte della Regione fa insorgere il centrosinistra. «Chiodi – afferma il consigliere regionale del Pd Peppino Di Luca – non riesce a procedere con la scelta a causa di beghe interne al suo stesso schieramento, stanno anteponendo i loro interessi contrastanti con quelli dell’Istituto». Per il Pd l’Izs merita maggiore attenzione da parte della Regione. «E’ l’unica struttura – sostiene il consigliere Claudio Ruffini – a non rientrare nei tagli della spending review. Il problema non è di poco conto: se non nominiamo subito i due componenti del Cda e non facciano uscire l’Izs dal commissariamento, l’Istituto, per legge, non potrà ottenere il riconoscimento di struttura di eccellenza». Dopo due tentativi andati a vuoto, il Pd tornerà domani, in Consiglio regionale, a chiedere di approvare le nomine. «Sia il Molise che il Ministero della Salute  – aggiunge Di Luca – lo hanno fatto, manchiamo solo noi, e si tratta di un ritardo colpevole». Il nuovo direttore dell’Izs è Fernando Arnolfi, i membri del Cda Giovanni Presutti e Nicola Ciarallo per il Molise, mentre il Ministero ha scelto il presidente dell’Ordine nazionale dei veterinari Aldo Grasselli. «Domani – conclude Ruffini – è l’ultima occasione utile: la legge infatti prevede che entro il 12 agosto si possa procedere con le nomine, poi entreranno in vigore le nuove norme, che obbligheranno ad una revisione dello Statuto e del regolamento, quindi il riordino dell’Izs slitterebbe all’anno prossimo e non ce lo possiamo permettere».

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