Il Teatro romano riapre alla cittadinanza

TERAMO – Il teatro romano pronto ad essere riaperto al pubblico e a diventare location per eventi culturali. Le travi in legno che coprivano la visuale sono state rimosse, e, entro la prossima settimana, terminerà del tutto la prima fase dei lavori per il recupero funzionale. Da settembre inizierà invece quella dedicata allo studio e alla catalogazione dei reperti romani, che terminerà entro dicembre. Le pietre saranno studiate in loco, da un archeologo scelto dalla Sovrintendenza, e sarà realizzata una struttura in plexiglass trasparente per proteggere i reperti. «In attesa dell’avvio della seconda fase dei lavori – afferma il sindaco Maurizio Brucchi – il monumento sarà riaperto al pubblico, con un’illuminazione studiata ad hoc per renderlo visibile anche di notte  e potrà ospitare anche degli eventi, il primo si terrà in occasione della manifestazione “Sport sotto le stelle”, a settembre». Inoltre il Comune, insieme alla Soprintendenza, sta valutando l’opportunità di tenere sempre aperti i cancelli di accesso al monumento, in modo da renderlo uno spazio fruibile quotidianamente dai cittadini e dai turisti che potranno visionare il progetto completo di recupero del teatro, grazie a dei pannelli esplicativi. Intanto si lavora, insieme alla Regione e alla Fondazione Tercas che ha già stanziato il primo finanziamento di 500 mila euro, ai passaggi complementari per la realizzazione della seconda fase, che consentirà il recupero funzionale della struttura, attraverso l’abbattimento di Palazzo Adamoli, che deve tornare nelle disponibilità del Comune, e Palazzo Salvoni, che deve essere acquisito per essere poi demolito. Secondo il cronoprogramma questa ultima e decisiva fase prenderà il via l’anno prossimo, in autunno.

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