ATRI – Gli agenti del commissariato di polizia di Atri hanno arrestato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, un disoccupato di 58 anni, P.C.M. Secondo le accuse, raccolte in un fascicolo che ha portato la procura teramana a chiedere ed ottenere dal gip l’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere, l’uomo da oltre tre anni costringeva l’anziana madre a subire violenze e privazioni continue ogni qual volta si rifiutava di consegnare il denaro al figlio. Addirittura in molti casi la donna veniva chiusa sul balcone per punizione, oppure minacciata con un coltello e picchiata. Una convivenza violenta, condita da alterchi e sfoghi, influenzata soprattutto dall’abuso di alcol dell’uomo. Alla fine la donna, nonostante l’affetto genitoriale, ha deciso di rivolgersi alla polizia che ha verificato la grave situazione famigliare ed è intervenuta con l’arresto.
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