Sagra di Torano, 43 anni ma non li dimostra

TORANO – E’ una delle più longeve e storiche sagre della provincia di Teramo, la cui tipicità enogastronomica ne ha fatto un simbolo delle rassegne estive della provincia. Stiamo parlando della sagra di Torano che quest’anno celebra l’edizione numero 43. Nel "paese del gusto", dal 12 al 17 agosto, la pro-loco e l’amministrazione comunale toranese proporrano un consolidato programma di banchetti a base di salsicce alla brace, formaggio fritto, maccheroni, farro e ottimo vino. Un paese intero è mobilitato per offrire alle centinaia di turisti una sagra di alto livello con relativa proverbiale ottima ospitalità. Qualche novità in questa edizione, come illustrato in conferenza stampa dal sindaco Dino Pepe e dal presidente della pro-loco, Donato Dino Genovesi. La finale regionale di Miss Italia aprirà la manifestazione il 12 agosto e poi concerti dal vivo e balli in ogni angolo e piazza del centro storico. I numeri sono sempre importanti: quasi 5.000 posti a sedere, 500 persone coinvolte, di cui 30 per la pulizia dei tavoli e delle vie della manifestazione, circa 80.000 presenze. E siccome Torano si distingue per essere il primo comune “riciclone" d’Abruzzo, quest’anno sono state allestite 10 isole ecologiche dove gli ospiti potranno conferire i rifiuti, differenziandoli. Oltre 30 standisti tra cui i grandi produttori di vini della Vibrata, le aziende agricole e i salumieri, saranno presenti a Torano. Un servizi di vigilanza notturna dalle 23 alle 5 del mattino, garantirà la sicurezza della sagra, è previsto il “baby parking“ per le famiglie con bambini: il micro nido "Bimbi a bordo" convenzionato con il comune, presterà il servizio di assistenza ai più piccoli.

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