Satira sociale anti-crisi al Festival del teatro comico di Sant'Omero

TERAMO – Torna anche quest’anno il Festival internazionale del Teatro comico di Sant’Omero, con quattro serate da non perdere. Dopo il successo dell’edizione 2011,  verrà riproposta la formula originale e ormai collaudata della manifestazione, tra gli appuntamenti culturali più attesi della provincia di Teramo. Il segreto sta nel mix studiato di artisti italiani e stranieri, emergenti ed affermati in tutto il mondo, espressione di una comicità “altra”, diversa da quella omologata, proposta dai mezzi di comunicazione di massa. Dallo scorso anno la qualità del Festival è stata riconosciuta anche dalle istituzioni: l’impegno degli organizzatori è stato premiato con la nascita della “Fondazione Culturale Val Vibrata – Ente Festival Internazionale del Teatro Comico”, presieduta da Flaviano Di Berardino, di cui si è fatto promotore lo stesso Comune di Sant’Omero e che è stata sostenuta anche da Provincia, Regione e Fondazione Tercas. Un riconoscimento di prestigio, che ha permesso alla manifestazione di essere “istituzionalizzata” e ne garantirà la durata nel tempo. «Adesso – ha affermato Di Berardino nel corso della conferenza stampa di presentazione che si è tenuta stamattina in Provincia – bisogna fare un ulteriore passo in avanti: il Comune di Sant’Omero è entrato, come partner, all’interno della Fondazione, ci aspettiamo che anche gli altri Enti, compresa l’Unione dei Comuni, facciano altrettanto. E’ importante dare risposte certe ad una manifestazione che si è sempre distinta, negli anni, per originalità e qualità, e che purtroppo risente delle ristrettezze economiche: quest’anno, ad esempio, abbiamo dovuto rinunciare con rammarico al Cinema comico. Questo Festival resta comunque una delle poche realtà locali a poter competere a testa alta con le altre manifestazioni analoghe a livello internazionale».  Anche l’assessore provinciale Ezio Vannucci e il consigliere Adriano Di Battista  hanno sottolineato l’importanza dell’evento. Il sindaco di Sant’Omero Alberto Pompizi ha ribadito la volontà del Comune di portare avanti la manifestazione e di dotare la Fondazione di una nuova sede, all’interno del teatro Livia, che il Comune acquisirà da un privato. «Continueremo a lavorare – ha detto Pompizi – per rendere la Fondazione sempre più una realtà consolidata sul territorio e per garantire al Festival la continuità che merita, anche nel rispetto della lunga tradizione di teatro che ha il nostro Comune». Il direttore artistico, Monica Zuccon, ha infine illustrato le proposte di quest’anno. «Il filo conduttore – ha concluso – sarà la satira sociale , in un momento di crisi come quello attuale non potrebbe essere altrimenti». La kermesse si aprirà con un evento di presentazione, il 17 agosto alle 21,30, con lo spettacolo di Raul Cremona (ingresso 10 euro) e proseguirà con altre tre serate, presentate dal duo comico Monica Zuccon e Salvatore Esposito, che, come da tradizione, offriranno un palcoscenico unico e prestigioso ad artisti emergenti ma di talento. Alle 22 sarà la volta dei “big” internazionali, che quest’anno arriveranno da Svizzera e Spagna. Il costo del biglietto è di 8 euro.

 

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