TERAMO – Il Pd chiede risposte certe sul reparto di Oncologia (“riaprirà oppure no?”) e in una nota diffusa dal segretario provinciale Robert Verrocchio annuncia di voler porre il problema all’attenzione nazionale. “Ci rivolgeremo alla Commissione parlamentare di inchiesta sulla sanità – ha anunciato i segretario – per vedere se ciò che sta avvenendo risponde ai requisiti minimi di tutela del diritto alla salute". Per Verrocchio, dietro l’accorpamento del reparto si nasconderebbero questioni personali del sirettore sanitario “a danno del diritto alla salute dei malati”. “Varrassi – intereviene ancora Verrocchio – può spiegare il perché l’unico percorso oncologico della provincia di Teramo sia quello del reparto del sindaco di Teramo Brucchi? Poi una richiesta al presidente Chiodi: invece di andare a lodarsi a Uno Mattina, si faccia una passeggiata negli ospedali della nostra provincia e vada a parlare con i malati e le loro famiglie, perché sicuramente avrà un quadro più completo della situazione. E risponda anche sul perché l’atto aziendale della Asl è stato modificato 17 volte per promuovere medici con la tessera del Pdl. Poi magari potrà tornare a parlare di sanità". Infine sulla riconferma del manager Asl Verrocchio auspica un “sussulto di coscenza”: "sarebbe una decisione puramente politica e non tecnica".
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