L'ambiente chiama, i sindaci della provincia rispondono

TERAMO – Si chiamano Piani di azione e sono lo strumento indicato dal Patto dei sindaci per ridurre le emissioni dannose per l’ambiente e favorire l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili. Il primo ad aver tagliato il traguardo indicato dal Patto  è il Comune di Montefino, che ha già varato il suo Piano, con l’obiettivo di ridurre di 1547 tonnellate le emissioni inquinanti entro il 2020. Entro il 30 novembre anche gli altri 47 Comuni si impegneranno a raggiungere risultati analoghi, aumentando anche l’uso delle fonti rinnovabili del 20%. Il piccolo Comune della Valle del Fino fa scuola in provincia di Teramo, con  azioni destinate  a raggiungere effetti concreti: si va dall’abbassamento di un grado della temperatura negli edifici dell’Ente, tranne le scuole, alla sostituzione delle lampade votive con lampadine al led, dall’installazione di impianti solari sugli edifici pubblici, senza consumo di terreno, fino all’utilizzo “a pieno regime” degli scuolabus, che, una volta terminato il  di trasporto degli studenti, vengono impiegati anche per servizi in favore di anziani e disabili. «Si tratta – spiega il sindaco di Montefino Ernesto Piccari – di un progetto che prevede la partecipazione piena ed attiva della cittadinanza, per questo, anche grazie al supporto della Provincia, avvieremo un’intensa campagna di informazione di cui saranno testimonial due bellissime bambine, Giorgia e Martina, che rappresentano il nostro futuro. Il Comune, come Ente, incide solo del 5% circa sulle emissioni: la parte più importante è rappresentata proprio dai consumi dei privati. Grazie alle azioni intraprese finora, siamo già riusciti a raggiungere risultati rilevanti: dal 2009 al 2011 infatti i costi dell’energia elettrica sono stati dimezzati, passando da 43 mila a 19 mila euro, grazie all’impiego di fonti rinnovabili e all’installazione di pannelli solari: abbiamo pubblicato un nuovo bando per altri 486 kilowatt che ci porterà ad un’autosufficienza del 76%. Adesso puntiamo a ridurre del 38% le emissioni di anidride carbonica». Ogni Comune sta trovando una sua personale “ricetta”, alla base della quale ci sarà sempre la partecipazione dei cittadini. Per questo la Provincia, insieme all’Agena, sta programmando una campagna di informazione capillare. «La Provincia – spiega l’assessore all’Ambiente Francesco Marconi – aprirà uno sportello informativo, in via del Castello, per orientare cittadini, Comuni e portatori di interesse sull’utilizzo delle fonti rinnovabili e delle azioni di efficienza e risparmio energetico. Ci saranno anche attività seminariali rivolte ai professionisti, come ingegneri, periti, architetti, su vari temi, dall’efficienza energetica in edilizia ai gruppi di acquisto solidali». Ci saranno inoltre 4 pullman itineranti che faranno tappa in tutti i Comuni e verranno organizzati i cosiddetti “Energy day”, giornate dedicate appunto al risparmio energetico.

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