Salgono al Rifugio Franchetti ma al ritorno trovano la cabinovia chiusa

TERAMO –  Erano saliti al Rifugio Franchetti, a 2433 metri di altezza, ma, in discesa, arrivati alla Madonnina, a oltre 2 mila metri di quota, hanno trovato chiusa la cabinovia che porta ai prati di Tivo. Una brutta avventura, ieri sera, poco dopo le 20, per due escursionisti romani, M.E., di 79 anni e A.M.E., di 46, padre e figlia, che, insieme ad un’altra persona, hanno provato a scendere a piedi, dopo aver chiesto telefonicamente ai titolari del Rifugio informazioni sull’itinerario. Ad un certo punto, però, si sono resi conto di aver camminato più del tempo necessario, rispetto a quanto era stato loro indicato, e hanno deciso di chiedere aiuto ai Carabinieri, che, a loro volta, hanno contattato il Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico. Grazie al tempestivo intervento del tecnico, gli escursionisti, ormai spossati per la lunga camminata, e spaventati per aver perso la strada, sono stati raggiunti intorno alle 21 di ieri, nei pressi della Vena dell’Aschiero, piccola parete rocciosa dell’omonimo bosco, a 1500 metri d’altezza. Dopo un altro piccolo tratto di strada a piedi, gli escursionisti sono stati fatti salire su un fuoristrada del soccorso alpino e ricondotti ai Prati di Tivo.

 

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