Aumenta il numero delle famiglie teramane in difficoltà

TERAMO – Sono 400 le famiglie assistite dal Banco di solidarietà di Teramo. Un numero cresciuto in maniera esponenziale negli ultimi anni, basti pensare che, nel 2005, erano solo 70. Molti gli extracomunitari, tra cui anche musulmani, che richiedono particolari attenzioni: ad esempio, tra i prodotti per la prima infanzia, vengono eliminati gli omogeneizzati che contengono carne. A contribuire alla raccolta dei generi non deperibili e di prima necessità ci sono 120 volontari, un piccolo esercito che si occupa anche di consegnare i “pacchi” alimentari a domicilio per le famiglie bisognose, aiutato anche da tanti giovani e giovanissimi, dagli studenti universitari agli scout, dai ragazzi delle scuole elementari a quelli dei licei ed istituti superiori. L’incremento così notevole delle famiglie in difficoltà economiche ha fatto crescere anche le esigenze del Banco di solidarietà: la raccolta di cibo che viene effettuata ogni anno a novembre non basta più, quindi si punta ad integrare le scorte con delle raccolte straordinarie. «Ormai – afferma Francesco De Virgiliis, componente del direttivo dell’associazione – non riusciamo più ad accumulare scorte che bastano per un anno intero, come avveniva in passato, anche se la generosità dei teramani resta notevole, persino in un momento di crisi come questo. Le necessità sono però aumentate e quindi abbiamo sempre più bisogno di aiuto». Per questo, venerdì 14 settembre, verrà organizzata una raccolta straordinaria di zucchero. Chi vuole contribuire può recarsi, dalle 18 alle 19,30, al magazzino del Banco di Via De Vincentiis. Per informazioni si può contattare il numero: 3476350086. 

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