Tre giorni di festa e giochi a Montorio nella ricorrenza di San Rocco

TERAMO – A Montorio tornano dal 6 all8 settembre i festeggiamenti e le solenni celebrazioni in onore delle feste di San Rocco, santo protettore della città, e della Madonna del Ponte. Le due feste storiche, promosse dal Comitato Feste patronali di Montorio sono da sempre molto sentite nel territorio e quest’anno, dopo tanti anni di assenza, verranno celebrate in concomitanza con la riapertura della Chiesa della Madonna del Ponte resa inagibile dal sisma del 2009 e riaperta meno di un mese fa. Sono stati i cittadini stessi a rendere possibile la ristrutturazione del luogo di culto, sia attraverso una raccolta di fondi, che tramite l’aiuto concreto degli artigiani locali. La chiesa fu costruita a metà del ponte sul Vomano nel 1557, in seguito a una piena violenta che si abbatté sul ponte terrorizzando la popolazione montoriese. Gli abitanti del territorio vollero mettere il ponte, e l’intero paese, sotto la protezione della Madonna. Nel corso degli anni il culto crebbe sempre di più, così si pensò di ampliare la sede. Il nuovo tempietto venne inaugurato l’8 settembre 1872. All’interno del sito venne posto un quadro del pittore montoriese Vittorino Scarselli che ritraeva la Madonna col Bambino. Il quadro venne poi sostituito da una statua. Alla chiesa è legato anche un episodio risalente ai tempi della seconda guerra mondiale:il 13 giungo 1944 i tedeschi in ritirata fecero saltare il ponte a fianco del tempio, ma quest’ultimo rimase miracolosamente intatto. La città di Montorio fu divisa, ma la chiesa si salvò. A testimonianza del fatto ci sono due targhe, ai lati dell’edificio, che raccontano proprio il “miracolo della Madonna”. Oggi la cappelletta conserva una tela del pittore teramano Gennaro della Monica che ritrae Sant’Antonio da Padova. La Chiesa di San Rocco invece fu fatta costruire nel 1527 a seguito della peste. La città di Montorio infatti era stata colpita dalla malattia e la popolazione si era rivolta all’aiuto divino, e in particolare a San Rocco che a suo tempo aveva prodigiosamente guarito gli appestati con il semplice tocco di mano. Quest’anno i tre giorni di festa, che vedranno giochi popolari e momenti di intrattenimento musicale, culmineranno sabato 8 settembre con la celebrazione della messa alle 17 nella Chiesa di San Rocco e la processione di San Rocco e della Madonna del Ponte lungo le vie della città, accompagnati dalla Banda di Montorio.

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