Nuovo teatro: salta il project. Ma la "salvezza" per l'ex stadio non è certa

TERAMO – Nuovo teatro: arriva lo stop definitivo da parte dell’amministrazione comunale al maxi progetto proposto dalla Straferro. I termini indicati (45 giorni di tempo) per presentare la documentazione mancante da parte della ditta che avrebbe dovuto realizzare il project milionario sono scaduti. Il Comune chiederà anche alla Straferro la restituzione della polizza fideJussoria. «Adesso – afferma il sindaco Maurizio Brucchi – ci sentiamo liberi di portare avanti le nostre alternative». Alle due già note e illustrate nei giorni scorsi dall’assessore alla Progettazione strategica Giacomo Agostinelli, ossia il restyling del vecchio teatro comunale o la costruzione ex novo al posto del mercato ortofrutticolo se ne aggiunge una terza. Il Comune, infatti, non esclude che il nuovo teatro possa essere realizzato, con fondi propri, nell’area del vecchio stadio comunale. Un’ipotesi, questa, che sembrava definitivamente tramontata con la fine del project milionario, e che invece sembra essere tornata sul tavolo della discussione. La notizia sicuramente non piacerà ai ragazzi della Est, che hanno raccolto le firme per indire un referendum popolare, che non si è mai svolto. «Al momento – spiega l’assessore Giacomo Agostinelli – il Comune dispone di circa 8 milioni e mezzo di euro, di cui una parte è stata messa a disposizione dalla Fondazione Tercas (3,3 milioni) e l’altra è sarà reperita attraverso la vendita  di un terrreno in zona Orto agrario, dietro il Santuario della Madonna delle Grazie da 2 milioni e mezzo di euro». I restanti 2,3 milioni saranno ottenuti dalla vendita di due terreni a Piano D’Accio, dietro al centro commerciale. Si tratta di due terreni “dormienti”che l’assessore Agostinelli si è impegnato a recuperare. Le opzioni restano comunque tutte da vagliare, in primis all’interno della maggioranza stessa, se ne discuterà anche all’interno del prossimo conclave che si terrà a metà settembre, a cui, secondo Agostinelli, si dovrà arrivare già con un’idea condivisa dalla Giunta. Una volta elaborata la proposta, il Comune ha intenzione di chiedere un parere anche ai teramani, per condividere con la cittadinanza uno dei progetti più importanti ed attesi degli ultimi anni.   

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