Lega Pro: il Teramo a Martina ritrova il bomber Gambino

TERAMO- L’utilizzo di Foglia a Martina è legato all’arrivo dell’ ok da parte dell’ufficio tesseramenti. Invece non dovrebbe esserci nessuna modifica di formazione per il Martina.  Di Meo ha provato la stessa formazione che ha pareggiato a Poggibonsi, anche se ci sono ancora due dubbi da sciogliere per il tecnico: uno riguarda la fascia destra (con De Lucia favorito su Crimaldi) e l’altro il partner di centrocampo che affiancherà Marsili (con Fiorentino in leggero vantaggio su Scarsella). Possibile ipotizzare il solito 4-2-3-1 per i biancazzurri, con Leuci in porta, De Lucia, Filosa, Gambuzza e Dispoto in difesa, Fiorentino e Marsili in mediana, Mangiacasale, Del Core e Ancora dietro all’unica punta Gambino. Nel corso della gara dovrebbe trovare spazio come attaccante esterno anche Lattanzio,arruolato anche il difensore Giulio Daleno, che ha siglato un contratto annuale. Teramo ancora imbattuto in campionato (come il Martina), in virtù dei due pareggi raccolti nelle prime giornate (1-1 esterno contro il Melfi ed uno  0-0 casalingo contro il Gavorrano), ma sconfitto mercoledì scorso in Coppa Italia a L’Aquila per 3-1. Una sfida condita da tanti ex: Coletti (che ha disputato con la maglia del Martina una stagione in C1) e Patierno (qualche apparizione in Serie D con i biancazzurri),  Speranza (terzino sinistro partito nel ritiro precampionato con Ciullo e poi finito a Teramo),  l’attaccante del Martina Gambino (altro ex della gara) nell’attaccare gli spazi in profondità e quella di Del Core tra le linee. Di Meo è pronto a sfidare il Teramo per continuare l’imbattibilità casalinga del Martina: "Il Teramo è una bella squadra: conosco benissimo mister Cappellacci, che ho incontrato tantissime volte sia da giocatore che da allenatore, quindi so le sue squadre come giocano. È una squadra organizzatissima, molto rapida in avanti, che fa delle ripartenze la propria arma migliore. Forse peccano un po’ dietro perché i due centrali sono forti di testa, ma molto lenti, quindi bisogna farli uscire dalla loro area e in campo aperto possiamo far male, perché siamo una squadra abbastanza rapida".

Leave a Comment